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CREMONA

Raid vandalico: condannato militante del Kavarna

Pena detentiva convertita in 9 mesi di lavori socialmente utili. L'episodio di stampo anarchico messo a segno nella notte dell’8 febbraio 2017

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

02 Ottobre 2019 - 18:05

Raid vandalico:  condannato militante del Kavarna

CREMONA (2 ottobre 2019) - I muri di un palazzo, tra via Vicolo Stretto e piazza Giovanni XXIII, il Banco Bpm in via Cesare Battisti, il palazzo della procura in via Jacini. Sono le tappe del raid vandalico, di stampo anarchico, messo a segno dopo la mezzanotte dell’8 febbraio 2017 da due individui: passamontagna calato sul volto, bombolette spray in mano. Le scritte in vernice nera e viola: «Brucia Lo Stato», «Brucia le Banche», «Solo odio x i Servi dello Stato». E una firma: la A cerchiata.
Da oggi c’è un colpevole: Amerigo Raffaele Leopardi, 26 anni, natali in Germania, a Ludwigsburg, residenza a Montichiari (Brescia), militante del centro sociale Kavarna, è stato condannato, per imbrattamento, a 9 mesi di reclusione (e a 1800 euro di multa) pena convertita in 9 mesi di lavori socialmente utili. Leopardi è stato tradito dal giubbotto, dai pantaloni e dallo zainetto indossati la notte del raid.

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