Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA. L'IMPRESA

Ironman, il diabete non ferma Mangiarotti

Il 44enne triatleta cremonese dello Stradivari è arrivato fra i primi cento nella gara più partecipata al mondo di sempre che si è tenuta a Cervia nel weekend scorso

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

24 Settembre 2019 - 08:12

Ironman, il diabete non ferma Mangiarotti

Marco Mangiarotti

CREMONA (24 settembre 2019) - Organizzare eventi per dimostrare che l’essere diabetico non è un ostacolo non solo al fare una vita normale, ma anche al cimentarsi in sport di alto livello, va bene. Anzi: sensibilizzare per combattere luoghi comuni e timori infondati è fondamentale. E Marco Mangiarotti, 44enne triatleta cremonese dello Stradivari, su quel fronte non lesina impegno: è stato una delle anime delle recente manifestazione dedicata a Sport e Benessere che si è tenuta alle Colonie Padane. Sempre in prima linea, con la missione di far capire a chi ha la sua stessa malattia che sì, si può.
Poi però, per convincere tutti che è davvero possibile, alle parole devono seguire i fatti: la pratica dopo la teoria, il campo dopo la filosofia. E Marco, diabetico di tipo uno, domenica l’ha fatto. Un’impresa: all’Ironman di Cervia, nella gara più partecipata al mondo di sempre, con 3.200 iscritti alla sola sfida che ha visto protagonista il cremonese e con 7.000 atleti complessivamente impegnati nelle gare che hanno caratterizzato tutto il week end, Marco è arrivato nei primi cento. Nove ore, 18 minuti e 47 secondi il tempo impiegato per completare la nuoto, percorso in bicicletta e maratona. Tagliando un traguardo che non è solo traguardo di gara. «Ci tengo che a più persone possibili arrivi un messaggio preciso: un diabetico tipo uno ha fatto un ironman con un tempo stratosferico. Un tempo di alto livello per qualunque atleta».

[GUARDA IL VIDEO]

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400