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Mercoledì 16 Ottobre 2019

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CREMONA

Maltrattamenti in famiglia, scia di violenza senza fine

Sempre più spesso coinvolti anche i figli costretti ad assistere alle ingiurie e alle percosse

Maltrattamenti in famiglia, scia di violenza senza fine

Un'auto dei carabinieri

CREMONA (21 settembre 2019) - Ancora casi di maltrattamenti in famiglia. Accertati altri tre casi a Cremona.

Un 38enne, dipendente di un ente statale, si è reso responsabile dal mese di ottobre 2009 di maltrattamenti fisici e psicologici con minacce e violenze reiterate nel tempo, nei confronti della ex moglie, una 40enne di Cremona, anche dopo la loro separazione avvenuta ad aprile 2015. L'uomo ha continuato a minacciarla anche in presenza della figlia di 10 anni. L'uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.

Anche un operaio 53enne, nato in Albania, residente a Cremona, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, poiché, i carabinieri intervenuti ieri in via Bernamonti, hanno accertato la sua responsabilità in ordine a maltrattamenti nei confronti della ex moglie, una 44enne di origine albanese, residente a Cremona. In particolare hanno appurato che l'uomo, seppur legalmente separato dalla donna, ha mantenuto la residenza presso la casa coniugale e nel corso di una discussione, scaturita per un presunto ammanco di una somma di denaro, l'ha afferrata per le braccia, strattonandola ripetutamente e scaraventandola violentemente contro l’armadio, per poi colpirla più volte alla testa. La vittima, ha riportato lesioni  successivamente accertate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cremona. I maltrattamenti sarebbero riconducibili alla ludopatia del 53enne.

Un 39enne, nato in Romania, nullafacente ha chiamato i carabinieri affermando che la moglie convivente 38enne aveva picchiato la figlia di 9 anni. I carabinieri, però, hanno appurato che in realtà, l’uomo - rincasato per l’ennesima volta ubriaco -aveva cercato di colpire con una bottiglia di liquore la coniuge e che nel corso della colluttazione, intervenendo nel tentativo di dividere i genitori, una delle tre figlie minori si era graffiata al petto. La bambina successivamente è stata condotta presso l’ospedale maggiore di Cremona dai sanitari del 118. Accertamenti ancora in corso in relazione ai maltrattamenti posti in essere dall’uomo nei confronti della moglie.

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21 Settembre 2019