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Martedì 15 Ottobre 2019

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LIUTERIA

Pechino provincia di Cremona

Il saper fare e i violini dei maestri cremonesi in vetrina all’inaugurazione della scuola del conservatorio: il progetto curato dall’architetto Renzi

Conservatorio pechino

CREMONA (19 settembre 2019) - «Il conservatorio di Pechino è una città della musica con sette grandi edifici, teatri, auditorium, gli alloggi per gli studenti e gli insegnanti – racconta Daniele Pitturelli, preside della scuola di liuteria cremonese in video chiamata dalla capitale cinese -. È una realtà che in Italia non ha eguali, ma soprattutto in questo giorni ho percepito la voglia dei cinesi di investire sulla musica e sulla liuteria». La tre giorni cinese ha visto ospiti del conservatorio, diretto da Gao Tong Tong, allievo di Gio Batta Morassi e a suo volta diplomato della scuola, oltre al preside dello Stradivari anche Simeone Morassi. L’occasione è stata offerta dall’apertura dell’anno accademico e dall’inaugurazione del primo lotto dei laboratori della scuola di liuteria del conservatorio cinese, progettati e rinnovati dall’architetto cremonese Daniele Renzi. Inoltre il direttore Gao Tong Tong ha voluto organizzare una mostra dedicata al suo maestro Gio Batta Morassi, con trenta strumenti esposti nella palazzina più prestigiosa del Conservatorio e nella sala in cui nacque l’ultimo imperatore cinese. Alcuni degli strumenti in mostra sono stati prestati dal museo Chi Mei di Taiwan, rappresentato dal conservatore Dai Thing Chung. La delegazione cremonese in partenza da Pechino ha potuto toccare con mano le potenzialità offerte dalla Cina e al tempo stesso l’interesse nei confronti della tradizione liutaria cremonese. In tutto ciò protagonisti sono stati i legami stretti come fra amici di scuola, legami che promettono di accorciare le distanze fra Cremona e Pechino.

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20 Settembre 2019