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CREMONA. IL CASO

Ranzenigo denuncia Rackete, gli atti a Palermo

L’esponente politico cremonese si mobilita sul caso Sea Watch. «È stato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

12 Settembre 2019 - 08:59

Ranzenigo denuncia Rackete, gli atti a Palermo

Franco Nico Ranzenigo

CREMONA (12 settembre 2019) - Parte da Cremona la seconda bordata, sul piano giudiziario, a Carola Rackete, il comandante della Sea Watch, la nave della omonima Ong, organizzazione umanitaria senza scopo di lucro che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale, in relazione ai fatti avvenuti il 29 giugno scorso nello specchio di mare davanti a Lampedusa. Nella tarda mattinata dell’altro ieri, presso il comando dell’Arma di viale Trento e Trieste, l’esponente politico cremonese Franco Nico Ranzenigo, ha presentato una denuncia nei confronti della capitana, come è stata definita Rackete in contrapposizione a Matteo Salvini, il capitano, in quei giorni ministro dell’Interno.
La denuncia presentata da Ranzenigo l’altro ieri alla caserma Santa Lucia sarà inviata alla procura di Palermo, dove la procura ha già aperto un procedimento. Già in settimana gli atti raggiungeranno il capoluogo siciliano.

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Commenti all'articolo

  • themitch

    13 Settembre 2019 - 06:30

    Togliete la frase "senza scopo di lucro" tutti sanno che queste ong sono finanziate da un sistema subdolo atto a favorire la destabilizzazione come poi è avvenuto e adesso è anche abbastanza chiaro!

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  • Aletti.renzo

    12 Settembre 2019 - 13:06

    La sua denuncia, scommetto, farà poca strada.

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  • germana80

    12 Settembre 2019 - 10:37

    era ora. Complimenti

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