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Venerdì 20 Settembre 2019

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VIOLENZA. IL RAID

Picchiano e derubano coetanei a Desenzano: 14 arresti nel Bresciano e a Cremona

Sono indagati per una rapina pluriaggravata avvenuta a metà giugno sul lungolago della località bresciana nei confronti di alcuni loro coetanei. Fanno parte del gruppo Cremona Dissing

Picchiano e derubano coetanei: 14 arresti nel Bresciano e a Cremona

CREMONA (11 settembre 2019) - Quattordici giovani tra i 15 e i 19 anni sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni e dal gip del Tribunale Ordinario di Brescia con l’accusa di aver commesso una sorta di spedizione punitiva a scopo di rapina a dei loro coetanei. Si tratta di ragazzi residenti nella Bassa bresciana e a Cremona, indagati per una rapina pluriaggravata avvenuta a metà giugno sul lungolago di Desenzano del Garda nei confronti di alcuni loro coetanei. 

In una nota, la Squadra Mobile della Questura di Cremona, ha spiegato che nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dal Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda (BS) e coordinata dalle Procure della Repubblica presso il Tribunale Ordinario e per i Minorenni di Brescia,i poliziotti hanno eseguito due ordinanze di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità e dell’obbligo di dimora a carico, rispettivamente, di un minorenne e di un maggiorenne di origine nordafricana, entrambi membri della baby gang Cremona Dissing. L’attività investigativa ha avuto origine da alcune aggressioni e rapine, avvenute nel pomeriggio del 13 giugno scorso presso il parco Maratona del lungolago di Desenzano. In quell’occasione, un gruppo di undici ragazzi provenienti dall’hinterland bresciano, al quale si aggregarono cinque membri di Cremona Dissing, aggredirono sette minori residenti nella cittadina bresciana, minacciandoli e colpendoli con schiaffi, pugni e calci ed impossessandosi altresì di cinque cellulari, due portafogli, uno zaino ed un paio di cuffiette. Il complesso delle attività d’indagine svolte dai poliziotti del Commissariato bresciano ha consentito di individuare i sedici responsabili (undici minorenni e cinque maggiorenni) di quel pomeriggio di folle violenza, scaturito dalla volontà di mettere in atto una spedizione punitiva nei confronti di alcuni ragazzi di Desenzano. Preziosa si è rivelata la collaborazione della Squadra Mobile di Cremona, che ha consentito di identificare i cinque cremonesi che hanno partecipato al raid (tre dei quali già arrestati nell’ambito dell’operazione Last Night, portata a termine il 21 agosto scorso proprio dai poliziotti cremonesi). In totale, sono state eseguite tre misure cautelari del collocamento in comunità e sette della permanenza in casa a carico degli indagati minorenni; quattro misure dell’obbligo di dimora a carico degli indagati maggiorenni.

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11 Settembre 2019