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Venerdì 20 Settembre 2019

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BASSA PIACENTINA

Bufera Salvini: «Pro loco apartitica». La presidente protesta

A Caorso Lella Lugli minaccia le dimissioni: «Non avvisata della visita agli stand della sagra». Il sindaco: «Il palco è del Comune ed è sempre stato a disposizione di tutti»

Bufera Salvini: «Pro loco apartitica». La presidente protesta

Matteo Salvini a Caorso

CAORSO (9 settembre 2019) - La presidentessa della Pro loco minaccia dimissioni, il centrosinistra presenta un’interrogazione e su Facebook impazza la polemica: la visita di Matteo Salvini, domenica alla Sagra del nadar, non ha lasciato indifferenti e da più parti viene espresso disappunto per un appuntamento politico inserito in una festa apartitica. La prima a sollevare obiezioni è proprio la guida della Pro loco che ha organizzato la sagra, Lella Lugli: «Premetto che il disappunto sarebbe stato identico per qualsiasi altro leader politico e preciso che io parlo a titolo personale. Non è una questione di colori o ideali. Il punto è che nessuno mi ha avvisata di questa visita né del fatto che Salvini sarebbe venuto agli stand». Il sindaco Roberta Battaglia precisa: «Il logo della Pro loco non è stato usato né è mai stata citata. Salvini è un senatore e un libero cittadino che ha visitato il paese. Certo, gli è stata fatta assaggiare l’anatra: un atto di cortesia che sarebbe stato rivolto a chiunque».

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09 Settembre 2019