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CREMONA

Ecco la ciclabile di via Brescia, tutti salvi gli alberi

Dubbi e proteste dei residenti nel confronto con l'amministrazione comunale

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

04 Settembre 2019 - 21:14

Ecco la ciclabile di via Brescia, tutti salvi gli alberi

CREMONA (4 settembre 2019) - Sono salvi gli alberi di via Brescia che non verranno tagliati per fare posto alla nuova pista ciclabile. E salvi anche i parcheggi che, come è già successo in viale Trento e Trieste, verranno previsti parallelamente al senso di marcia dopo aver asfaltato e messa in ordine l’attuale fascia sterrata. Saranno tagliati solo due alberi per mettere in sicurezza una fermata dell’autobus. E saranno ripiantati altrove. Le rassicurazioni ai residenti sono arrivate stasera nel corso del ribollente incontro pubblico al Centro Sociale Anziani Pinoni, in largo Madre Agata Carelli, durante il quale la giunta ha presentato il progetto e lo stato del cantiere per la nuova pista dedicata alla mobilità su due ruote.

Il tema sicurezza è quello che ha scatenato le rimostranze dei residenti. Il cantiere è infatti partito da Cremona Solidale, ha superato gli ingressi della tangenziale e ora procede davanti alla caserma Col di Lana. Tre i problemi segnalati in questo tratto: la scomparsa delle corsie di immissione in mezzo alla carreggiata per chi entra o esce dalla circonvallazione, un albero che nasconde l’ingresso della pista ciclabile e l’incrocio con via Rosario in caso di passaggio a livello chiuso, con le auto obbligate a fermarsi in via Brescia che bloccheranno anche quelle che devono proseguire. La carreggiata stradale sarà infatti ridotta. Un restringimento giudicato pericoloso da qualche voce, ma, al contrario, ritenuto sicuro dai tecnici perché, hanno spiegato, costringe la auto a diminuire la velocità.

A rispondere ai residenti, alcuni molto agguerriti, c’erano il sindaco Gianluca Galimberti, gli assessori Simona Pasquali, Mobilità, Barbara Manfredini, Turismo, Luca Zanacchi, Sport, Rodolfo Bona, Piccole Cose, l’ex consigliere comunale preposto al Biciplan, Filippo Bonali, la direttrice dei lavori Annalisa Bonini e il dirigente del settore Lavori Pubblici Marco Pagliarini

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Commenti all'articolo

  • spippomv

    05 Settembre 2019 - 10:16

    possibile che non si riesca a partorire altro in questo paesello..? Servissero quantomeno a far rispettare le regole del buon vivere civile oltre a quelle del codice....ma cosi non è.... E chi è pagato da noi cittadini per far rispettare le regole latita non poco...o meglio, pensa a quanto può essere più redditizio per le cassa e il meno rognoso possibile.

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  • themitch

    05 Settembre 2019 - 07:42

    Una città che commercialmente è agonizzante avrà le sue piste ciclabili con costi altissimi di costruzione e di manutenzione da sommare alle varie pavimentazioni di pregio

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