Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Inchiesta Cremona Dissing, arrestati altri tre giovani

Individuati come autori di una rapina e di una serie di aggressioni attuate lo scorso 12 giugno nel corso e al termine di una festa aperta al pubblico tenutasi presso la Canottieri Bissolati

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

26 Agosto 2019 - 08:00

Inchiesta Cremona Dissing, arrestati altri tre giovani

CREMONA (26 agosto 2019) - Non è terminata la clamorosa inchiesta Cremona Dissing, che ha scosso il mondo giovanile cremonese con una raffica di arresti e denunce da parte della polizia nei confronti di bulli violenti. Questa volta, nell'appendice denominata 'Last Night', sono finiti nel mirino degli inquirenti tre minorenni di origine magrebina nei confronti dei quali è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità. Tutti componenti del gruppo che gestiva la pagina Instagram Cremona Dissing, i componenti della quale, dalla fine del 2018 ad oggi, si sono resi responsabili di numerose risse, aggressioni, minacce, rapine ed estorsioni a danno di loro coetanei, il tutto alimentato dall’autocelebrazione delle proprie gesta grazie ad un uso distorto dei social.

Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile hanno avuto origine da alcune aggressioni avvenute a Cremona il 12 giugno scorso, nel corso ed al termine di una festa aperta al pubblico tenutasi presso la Canottieri Bissolati. In quell’occasione, un gruppo di sette ragazzi commisero una rapina, ne tentarono un’altra e poi aggredirono per futili motivi alcuni partecipanti alla serata, tutti minorenni. L’attività investigativa ha consentito di identificare i tre minorenni come gli autori di una rapina di 20 euro in contanti e di una tentata rapina di un portafogli. Inoltre, vi sono state quattro aggressioni con percosse o lesioni scatenate per futili motivi, come uno sguardo alla persona sbagliata o per il semplice gusto di affermare il proprio predominio, in relazione alle quali sono stati individuati altri quattro componenti del gruppo (due maggiorenni e due minorenni).

[GUARDA QUI IL VIDEO1]

[GUARDA QUI IL VIDEO 2]

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo