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Venerdì 20 Settembre 2019

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CREMONA. IL CASO

Sulla tomba scacciacani ricordo

Dopo le segnalazioni, vigili urbani sul luogo di sepoltura di un migrante. L’arma giocattolo portata da un parente. Apparteneva al ragazzo morto

Sulla tomba scacciacani ricordo

CREMONA (25 agosto 2019) - Morto ai primi dello scorso luglio. Sepolto al civico cimitero, nel campo nuovo, non distante da dove sono tumulate le suore. Dopo qualche giorno, vicino alla croce, sono spuntati un mattarello e una pistola giocattolo, una sorta di scacciacani, ad aria compressa, con tanto di pallini gialli, sgargianti, tutto riposto nella confezione in cartone. Si sono mobilitati in tanti per la tomba di un giovane migrante che a Cremona ha trovato la morte.

Dopo un colpo d’occhio a quella porzione del camposanto, parecchi hanno pensato a qualche richiamo o messaggio intriso di violenza. Ma ben presto è venuta a galla la verità. Sono stati gli agenti della polizia locale a seguire la vicenda. Dopo le prime segnalazioni, l’ufficiale della Municipale che presidia il civico cimitero ha svolto alcune ricerche che gli hanno permesso di appurare come la pistola giocattolo sia stata lasciata, durante una visita che risale a un paio di settimane fa, da un congiunto del 33enne. Era la pistola giocattolo che il ragazzo morto usava da ragazzino. A chi l’ha messa sulla tomba è parso un modo per tenerlo vicino alle cose che ha avuto in vita, probabilmente poche. La pistola giocattolo è stata subito tolta dagli agenti della municipale. La tomba è stata rimessa in ordine. 

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24 Agosto 2019