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Venerdì 20 Settembre 2019

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AVANTEA NEL PROGETTO DI SALVAGUARDIA DELLA FAUNA

Rinoceronte bianco, passo decisivo per salvare la specie

L’Italia in prima linea con il laboratorio guidato da Cesare Galli. Prelevati con successo gli ovociti dalle due femmine, ultimi esemplari viventi

Rinoceronte bianco, passo decisivo  per salvare la specie

Nel riquadro lo scienziato Cesare Galli

CREMONA (24  agosto 2019) - Compiuto un passo decisivo per salvare il rinoceronte bianco del Nord dall’estinzione: sono stati prelevati con successo gli ovociti dalle due femmine che sono gli ultimi esemplari viventi della specie. Lo rende noto il gruppo internazionale di ricerca che lavora a questo progetto di salvaguardia della fauna senza precedenti. L’Italia ne fa parte, con il laboratorio Avantea guidato da Cesare Galli, che lo scorso anno aveva ottenuto i primi embrioni di rinoceronte in provetta e in precedenza il primo clone di un toro, Galileo, e il primo di un cavallo, Prometea. Al progetto partecipano anche l’Istituto Leibniz per lo zoo e la ricerca sulla fauna selvatica (Izw) a Berlino, lo zoo di Dvur Králové nella Repubblica Ceca, la riserva Ol Pejeta Conservancy e la società Kenya Wildlife Service (Kws) che gestisce la fauna selvatica del Kenya.

«E' la prima volta che la procedura viene fatta sul rinoceronte bianco del Nord, è andato tutto bene e siamo soddisfatti, ma per poter avere risultati ci vorrà tempo, almeno cinque anni per i primi cuccioli», ha detto Galli. Il prelievo degli ovociti è stato fatto ieri, 22 agosto: i veterinari, guidati da Thomas Hildebrandt dell’Izw e da David Ndeereh del Kws, hanno raccolto 10 ovociti dalle due femmine, Najin e Fatu, che vivono nella riserva Ol Pejeta Conservancy in Kenya, con una sonda, mentre gli animali erano in anestesia generale.

Il laboratorio cremonese di tecnologie avanzate per la riproduzione animale adesso si occuperà di fecondarli con gli spermatozoi congelati degli ultimi maschi della specie, deceduti per cause naturali.

La fecondazione artificiale «è in programma domani, domenica 25 agosto - ha detto Galli -. Puntiamo a ottenere almeno due embrioni e considerando che ci vogliono otto giorni per il loro sviluppo, questa fase si concluderà il 3-4 di settembre». 

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23 Agosto 2019