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CASTELVERDE

Sfida mortale in strada, i ragazzini incontrano il sindaco

Secondo la loro versione uno solo si è sdraiato, ma alcuni testimoni non sono d'accordo: verifiche dei carabinieri per fare chiarezza

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

23 Agosto 2019 - 07:50

Sfida mortale in strada, i ragazzini incontrano il sindaco

CASTELVERDE (23 agosto 2019) - Da un lato i testimoni che raccontano di una sfida collettiva, dall’altro uno dei ragazzi che su Facebook assicura si sia trattato della bravata di una sola persona. Quanti giovani si sono sdraiati l’altra sera per strada sfidando le auto in transito? Le versioni contrastano. «E’ stato un singolo e stupido episodio avvenuto una sera soltanto, in cui peraltro non girava neanche un’auto». A parlare, anzi a scrivere, è uno dei ragazzi che frequenta abitualmente piazza Caduti di Celafonia. In un post pubblicato sui social il giovane ricostruisce quanto accaduto qualche sera fa in centro al paese, ammettendo che qualcuno si è effettivamente sdraiato in mezzo alla strada, precisando però che non si è trattato di un gioco di gruppo, ma di una bravata compiuta da un solo soggetto. 

Il desiderio di smarcarsi dalle critiche ha spinto i frequentatori della piazza a chiedere un incontro al sindaco Graziella Locci. Richiesta che il primo cittadino ha puntualmente assecondato. «Li vedrò domani mattina. La ritengo un’occasione utile per fare chiarezza sull’accaduto e per capire effettivamente cosa sia successo. Dalle informazioni attualmente in mio possesso, sicuramente i fatti di quella notte non possono e non devono essere lasciati cadere ma nemmeno demonizzati. Non prima, quantomeno, di essere approfonditi».

Nel tentativo di fare chiarezza sono impegnati anche i carabinieri.

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Commenti all'articolo

  • SOMMARUGA.FABRIZIO

    23 Agosto 2019 - 09:06

    A quando il giochino degli impiccati per vedere chi muore per ultimo? la colpa è dei genitori.. se ne strafottono di avere dei figli adolescenti e quindi "da guidare",l importante è che pensino (i genitori) a farsi i selfie (peggio dei loro figli...) io ho due figlie gia grandi 18 e 23 anni, ma non mi hanno MAI MAI MAI dato il minimo problemino.... però io sono quel genitore che alle 23 e all 4 del mattino le portava E RESTAVA CON LORO IN DISPARTE al magika al paparazzi o al river...... tutti i santi venerdi e sabato.... SOLO COSI NONSI FANNO E NON POSSONO FARE DEL MALE....sapete quante ragazze dai 14 ai 20 anni ho cosi salvato dal coma etilico? certo... ho investito tutti miei giorni e le mie notti per le mie figlie... ma le ho qui sane, salve e non fanno problemi e mi confermano che comunque si sono sempre divertite un sacco.... dunque, carabinieri: lasciate stare i ragazzi e andate dai loro genitori, il problema sono i *genitori*, non i ragazzi.... buona giornata. Fabrizio Sommarug

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