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Martedì 10 Dicembre 2019

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SORESINA

Testate e morsi ai carabinieri, ora il carcere

I fatti risalgono al 16 giugno 2018. La donna, destinataria di un provvedimento di carcerazione, è stata arrestata

Testate e morsi ai carabinieri, ora  il carcere

SORESINA (10 agosto 2019) - F.A., nata in Marocco, classe 1963, residente a Soresina, è stata rintracciata e arrestata di carabinieri poiché destinataria di un provvedimento di carcerazione,  emesso lo scorso 29 luglio dalla Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, dovendo scontare la pena detentiva complessiva di  4 mesi e 25 giorni di reclusione, per i reati di "resistenza, lesioni aggravate a pubblico ufficiale" commessi a Soresina il 16 giugno 2018.

I Carabinieri erano intervenuti in via Montenero a seguito di segnalazioni del vicinato per la presenza di un gruppo di giovani che stava festeggiando un compleanno ascoltando musica ad alto volume e disturbando la quiete pubblica con rumori e schiamazzi. Nel corso delle operazioni di identificazione dei giovani, la donna, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di bevande alcoliche, aveva rifiutato di fornire le generalità, opponendosi violentemente all’operato dei militari. Inoltre si era sdraiata al centro della carreggiata, impedendo il transito delle autovetture. Nel tentativo di allontanarla dal centro della strada i due militari erano aggrediti con testate al volto e morsi riportando lievi lesioni. Bloccata, era stata tratta in arresto in flagranza di reato. Espletate le formalità di rito la donna è stata associata presso una Casa Circondariale femminile di un’altra provincia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Agosto 2019

Commenti all'articolo

  • renzo

    2019/08/10 - 18:07

    Una curiosità: in Marocco gli alcolici non sono proibiti?

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    • la talpa

      2019/08/12 - 16:00

      per questo vengono tutti in Italia qui tutto è pemesso

      Rispondi