il network

Venerdì 13 Dicembre 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Festival Acquedotte sotto inchiesta

Sette denunciati ('contratti assegnati in modo irregolare') e fuori norma 21 lavoratori su 45

Acquedotte

CREMONA (9 agosto 2019) - L’attività investigativa del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri di Cremona si è conclusa nelle ultime ore e ha tutte le caratteristiche di un’indagine destinata a sollevare un rovente caso politico, oltre che giudiziario, almeno se le ipotesi di accusa dovessero essere confermate: nel mirino, sotto inchiesta, c’è il Festival Acquedotte. Gli atti, firmati dagli investigatori dell’Arma, sono stati trasmessi alla competente procura della Repubblica l’altro ieri.

E l’inchiesta condotta dai militari sulla manifestazione, ipotizza un sistema irregolare di assegnazione dell’organizzazione e dell’allestimento dell’evento che ha infiammato piazza del Comune per tutto il mese di luglio: da un lato, contesta la mancanza di un bando pubblico e, di conseguenza, la scelta di ricorrere ad un affidamento diretto; e dall’altro, il presunto utilizzo irregolare di manodopera e l’altrettanto presunto non completo rispetto delle norme sulla sicurezza.

In estrema sintesi, i frutti dell'inchiesta sono: sette persone denunciate per presunte irregolarità nell'assegnazione dell'organizzazione, sette tra aziende e cooperative passate al setaccio, posizioni fuori norma per 21 lavoratori su 45. A rendere particolarmente delicata l’inchiesta è il coinvolgimento, fra i sette indagati, di Maurizia Quaglia, 63enne dirigente del Comune di Cremona, competente per il settore Cultura e Musei City Branding.

Ampio servizio su La Provincia di oggi

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

08 Agosto 2019