Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA, RISCHIO ISOLAMENTO

Pizzetti: «Toninelli mente»

Il deputato del Partito Democratico attacca: «Sul tema dell’Alta Velocità si arrampica sugli specchi. Non è stato lui a sbloccare le risorse per i ponti e le linee ferroviarie che interessano il territorio»

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

30 Luglio 2019 - 12:16

Pizzetti: "Toninelli mente"

Il deputato Luciano Pizzetti

Caro direttore,
non sarei di certo intervenuto nel confronto tra lei e Toninelli se il ministro, nell’argomentare a propria difesa, non avesse mentito. Mentito agli italiani e mentito ai cremonesi. Se il Partito Democratico non fosse in prevalenza concentrato sull’operato provocatoriamente negativo del ministro dell’Interno, è verso il ministro delle Infrastrutture che dovrebbe indirizzare una mozione di sfiducia. Vorrei proprio vedere con quali argomenti gli alleati di governo, oltre che le altre forze di opposizione, voterebbero contro un così impegnativo atto del Parlamento. Ovviamente rispetto Toninelli, non il suo esercizio dell’azione di governo.
Sul Tav il ministro funamboleggia, arrampicandosi sugli specchi deformanti tipici della tanto vituperata prima Repubblica. Mi limito a osservare che la sua mission governativa era non realizzare il Tav. Obiettivo fallito. Assunzione di responsabilità a mandato zero. Non è vero che egli abbia distinto appartenenza politica e funzione governativa. Anzi. I due ruoli si sono talmente sovrapposti da portarlo a licenziare l’unico componente della commissione costi/benefici in dissenso da lui. Non si agisce così!.
Ha mentito ai cremonesi.
Non è in alcun modo vero che egli abbia sbloccato le risorse per i ponti di Casalmaggiore, San Daniele, Castelvetro. Quei 35 milioni era già stanziati, destinati e resi utilizzabili dal governo precedente con un decreto del febbraio 2018. Il suo contributo a riguardo è stato unicamente burocratico, un tempo si sarebbe detto da passacarte. I 250 milioni successivamente stanziati, ad oggi non hanno alcuna finalizzazione diretta alla realizzazione del nuovo ponte di Casalmaggiore. Spero l’avranno, ma per ora no. Carta canta villan dorme.
E’ una grossolana menzogna affermare che egli abbia stanziato 340 milioni per il raddoppio della linea ferroviaria Cremona-Mantova. Quelle risorse sono state stanziate dal precedente governo nel 2017 e inserite nel contratto di servizio di RFI sempre predisposto dal governo precedente. All’attuale ministro compete solo la fase attuativa, che mi auguro sarà celere. Sul completamento della Paullese e la costruzione del nuovo ponte di Spino d’Adda, possibile grazie allo sblocco delle risorse regionali operate dall’allora governo nell’agosto 2015 col decreto Enti Locali, gli enti territoriali sono in attesa della convocazione della Conferenza dei Servizi, nel concerto tra ministeri alle infrastrutture, all’ambiente ed ai beni culturali. Proprio per avere chiarezza sul punto ho presentato un’interrogazione parlamentare. L’elettrificazione della tratta Parma-Brescia è stata inserita come necessità prioritaria nel Contratto di servizio di RFI con un mia specifica proposta nello scorso ottobre, ben vengano dunque i primi stanziamenti annunciati. Do volentieri atto a Toninelli di aver sbloccato i lavori per la nuova caserma dei carabinieri a Montodine. Una piccola luce nelle tenebre. Ma, si sa, una rondine non fa primavera.

Luciano Pizzetti
deputato del Partito
democratico

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • emeritokoglione

    30 Luglio 2019 - 15:46

    L' affermazione dell' On. Pizzetti riconosce le doti di leader e fine statista del Ministro Toninelli. TONINELLI MENTE!!! chi sarà il braccio? ce lo dica Pizzetti.!!!,!!!

    Report

    Rispondi