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ORRORE IN VIA MASSAROTTI

Prima le ha regalato i lecca lecca, poi l'ha uccisa

Sabato Jacob si è vendicato della moglie Isabelle: il movente del delitto efferato va inquadrato in questo contesto familiare

Francesca Morandi

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dduchi@laprovinciacr.it

28 Giugno 2019 - 15:45

Prima le ha regalato i lecca lecca, poi l'ha uccisa

La piccola Gloria e il padre Kouao Jacob Danho

CREMONA (28 giugno 2019) - Prima di accoltellarla, le ha regalato due ‘lecca- lecca’ acquistati nella tabaccheria in piazza Cadorna, civico 13, a pochi metri dalla casa di via Massarotti, civico 4, dove ha ucciso la sua bimba Gloria, di 2 anni, morta nella camera da letto una settimana fa. Papà Kouao Jacob i ‘Chupa Chupa’ li ha comperati alle 10.17, pagandoli 0.85 centesimi. Orario e prezzo risultano dallo scontrino trovato nell’appartamento del «brutale omicidio». Il particolare emerge dalle tredici pagine di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti dell’ivoriano di 37 anni, indagato per omicidio volontario aggravato dall’aver ucciso la propria figlia e dalla premeditazione. Un papà che davanti al gip ha «mostrato un atteggiamento di assoluta indifferenza per la tragica sorte della figlia».

Era diventato un uomo violento, Kouao Jacob Dahn. L’ultima lite con la compagna Isabelle risale al 22 febbraio scorso. Si lamentava, perché lui spediva i soldi giù in Costa d’Avorio ai suoi tre figli, due maschi e una femmina avuti da un’altra donna, a discapito del benessere della loro bimba. Quel giorno, Isabelle era finita al Pronto soccorso con il timpano rotto, aveva denunciato il compagno, si era trasferita, con Gloria, in una casa protetta. E aveva chiuso con Jacob. Nonostante lui la implorasse di rimettersi insieme anche nei giorni precedenti il «brutale omicidio».
Sabato Jacob si è vendicato di Isabelle, uccidendo la loro Gloria, come se fosse solo ‘sua’. Il movente del delitto efferato va inquadrato in questo contesto familiare. Ma traspare, anche, nella lettera trovata dai carabinieri dietro il calendario con le fotografia di Gloria. Un messaggio scritto in lingua francese. Le ultime righe: ‘Audrey vivi senza di noi... anche Gloria non è mai stata amata né da te né da tuo padre e tua madre. Aspetta la compensazione per diventare ricca’.
Pagina 10 dell’ordinanza. Scrive il gip: «Come efficacemente osservato anche dal Pubblico Ministero nella propria richiesta, da questo scritto traspare tutta la rabbia ed il rancore che egli nutre nei confronti dell’ex compagna verosimilmente per non avere la stessa accettato di ritornare insieme a lui, come più volte aveva implorato sino a pochi giorni prima del fatto - ovvero per non essersi, nella sua percezione, mai comportata amorevolmente nei confronti della figlia, rifiutandosi, in particolare, di ricostituire il nucleo famigliare» . Nell’interrogatorio, a Jacob è stata chiesta spiegazione di quello scritto. E lui ha dato «una giustificazione soltanto strampalata e palesemente improvvisata».

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