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Martedì 17 Settembre 2019

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CREMONA

Aggredito al comizio di Salvini, si muovono i cattolici

Sciarpa con scritto 'Ama il prossimo tuo', intervengono don Agnelli (Acli) e il direttore di Avvenire: c'è il video ma non la denuncia

Aggredito al comizio di Salvini, si muovono i cattolici

CREMONA (13 giugno 2019) - «Grazie caro anonimo giovane, per il tuo coraggio pacifico, perché non hai avuto paura, come noi abbiamo troppo spesso, di esporti per il Vangelo nella non-violenza e nella testimonianza, che sa anche subire il male e trasformarlo in bene». Sulla vicenda dell’aggressione ai danni di un giovane che al comizio di Matteo Salvini in piazza Roma ha alzato una sciarpa con il precetto evangelico ‘Ama il prossimo tuo’ interviene don Antonio Agnelli, assistente spirituale delle Acli. Ma nel mondo cattolico si levano anche altre voci, come quella Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, il quotidiano dei vescovi. «Vorrei - esordisce don Agnelli - esprimere la mia solidarietà cristiana ed umana al giovane che è stato picchiato e maltrattato durante il comizio di Salvini il 3 giugno da alcune persone, che spero si siano ravvedute, e anche irriso dal ministro che dovrebbe essere garante di tutti, tanto più che la protesta del giovane era assolutamente pacifica e il piccolo striscione riportava solo le parole di quel Vangelo ‘ama il prossimo tuo’, da tanti sventolato, ma non messo in pratica e forse nemmeno conosciuto». Di quanto accaduto a Cremona si è occupato anche il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, nella rubrica ‘Lettere e idee’, rispondendo a due scritti firmati, l’uno da ‘Un gruppo di cattolici cremonesi’ e l’altro da Gianni Marieschi di Cortemaggiore. In merito all'aggressione è circolato un video, ma non ci sono denunce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Giugno 2019

Commenti all'articolo

  • Mino

    2019/07/07 - 15:03

    @Alessandro. Esporre il crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici, e' cosa buona e giusta. Salvini e' cristiano credente e professante ed ama gli "italiani come prossimo suo". Considerare gli islamici migranti clandestini che pagano 3.000 $ gli scafisti per venire in Italia a spacciare e stuprare, a commettere crimini e voler essere mantenuti, "non e' il prossimo tuo" considerevole di essere amato. Quindi il buonismo fuori luogo dei simpatizzanti della sinistra. "non e' cosa buona e giusta".

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  • Alessandro

    2019/06/13 - 09:09

    Poi magari gli aggressori sono coloro che vogliono il crocifisso a scuola e che si inaspriscano pene più severe per aggressori e molestatori (ovviamente di altre nazionalità e tranne loro).

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