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Martedì 25 Giugno 2019

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CREMONA

Arvedi chiude un 2018 positivo e conferma solidità e competitività

Il Gruppo cremonese, prima azienda siderurgica nazionale a proprietà italiana e fra le prime 100 realtà al mondo, registra una crescita di produzione e vendite

Arvedi chiude un 2018 positivo e conferma solidità e competitività

L'acciaieria Arvedi a Cavatigozzi

CREMONA (11 giugno 2019) - Il Gruppo Arvedi chiude l’esercizio 2018 con risultati molto positivi, in termini di produzione, vendite, ricavi, redditività. Soddisfacente inoltre il miglioramento dell’indebitamento finanziario che cala di oltre 72 milioni di Euro rispetto al 2017. In sintesi, al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha registrato un +5% nei volumi di produzione (poco più di 4,5 milioni di tonnellate) e ricavi consolidati in crescita del 9,5% rispetto all’esercizio precedente, attestandosi a Euro 3,126 miliardi, grazie anche al favorevole andamento dei prezzi medi di vendita, in particolare della prima metà dell’anno. 

La marginalità operativa lorda registrata nel 2018 a livello di Gruppo è in linea con quella dell’esercizio precedente, a riprova di una forte e stabile capacità competitiva. Il MOL consolidato si è infatti attestato a Euro 460,4 milioni (466,7 milioni nel 2017). Il risultato è di particolare importanza, tenuto conto dell’andamento del mercato, contrassegnato da un deciso rallentamento negli ultimi mesi dell’anno. A contribuire maggiormente al risultato (MOL) è stato il comparto dell’acciaio al carbonio che incide per circa l’85% sul totale, mentre tra le società del Gruppo a dare il maggior contributo è stata Acciaieria Arvedi, che, da sola, vale circa il 73%. Nel 2018 il risultato operativo consolidato del Gruppo risulta pari a Euro 269,6 milioni. Il risultato netto consolidato è in linea con quello del precedente esercizio posizionandosi a Euro 164,7 milioni.  

Migliora l’indebitamento finanziario netto consolidato che, al 31 dicembre 2018, ammonta a Euro 580,5 milioni con una diminuzione di Euro 72,7 milioni rispetto al precedente esercizio, in piena coerenza con il processo di “deleveraging” annunciato nel 2016. In termini di investimenti, nel 2018 il Gruppo complessivamente ha investito in immobilizzazioni materiali di tutte le società consolidate, Euro 109,3 milioni, di cui circa Euro 60 milioni riguardanti Acciaieria Arvedi. 

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11 Giugno 2019