il network

Lunedì 19 Agosto 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


SONCINO

Cyberbulli, la polizia postale indaga a scuola

Vittima una studentessa delle medie a cui è stata rubata l’identità sul web: dal profilo falso insulti ad amici e conoscenti

Cyberbulli, la polizia postale indaga a scuola

SONCINO (16 maggio 2019) - Si sarebbe potuto risolvere con delle semplici scuse e una paternale e invece, sfortunatamente, il caso di cyberbullismo che ha come vittima una studentessa delle medie a cui è stata rubata l’identità sul web potrebbe finire in tribunale. «Abbiamo dialogato sia con i ragazzi che coi genitori – spiega deluso il preside Pietro Bacecchi –, ma il responsabile non si è fatto avanti». Ora scende in campo la polizia postale che, dopo aver rimosso il profilo incriminato da Facebook, sta ora tracciando i dati per risalire al computer del diffamatore virtuale. Per ora è sfuggito ai controlli della scuola ma scappare dalle responsabilità legali sarà molto più difficile e le conseguenze, probabilmente, saranno ben più gravi. Chiunque abbia rubato il profilo della studentessa soncinese, fingendosi per giorni la ragazza, diffamandola e insultando amici e conoscenti, è quasi per certo un compagno d’istituto. Lo lascia intendere sia il movente goliardico sfuggito di mano sia il contenuto degli improperi lanciati in rete. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

15 Maggio 2019