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SONCINO

Il caso, reddito di cittadinanza: si rischia la doppia assistenza

I sussidi sono arrivati ma il municipio e i volontari non conoscono numeri e beneficiari

Il caso, reddito di cittadinanza: si rischia la doppia assistenza

SONCINO  (9 maggio 2019) - Il reddito di cittadinanza può scontrarsi con altre forme di assistenza, soprattutto quella erogata dagli enti pubblici. Il caso più eclatante a Soncino, ma un po’ tutti i Comuni stanno prendendo le contromisure.
Nel borgo sono arrivate le prime card del reddito di cittadinanza, circa una cinquantina secondo fonti interne a Poste Italiane, ma il nuovo aiuto economico ha mandato in tilt il sistema di assistenza sociale sia del Comune che distribuisce già gli aiuti agli indigenti sia dei volontari che consegnano pacchi alimentari a chi non ha di che sfamarsi. In sostanza c’è chi, probabilmente, riceve più aiuti di quanto dovrebbe e chi, di contro e qui per certo, non ne riceve a sufficienza o meno di prima. Per fare un esempio su tutti ci sono diversi cittadini che, prima beneficiari del Rei (reddito di inclusione), col reddito di cittadinanza incassano al mese molto meno. Lo confermano sia Roberto Gandioli, assessore al Sociale, che la presidente della San Vincenzo, gruppo di volontari laici legati alla parrocchia e Caritas, Silvana Nobilini. «Ci sono ancora molti punti oscuri sul funzionamento del reddito – spiega l’assessore – e ho sentito di cittadini che hanno trovato sulla card brutte sorprese, vale a dire meno soldi che col reddito di inclusione». Fa eco la volontaria: «Le famiglie in difficoltà non sono diminuite, o almeno credo. Perché per quanto ci riguarda continuiamo a consegnare lo stesso numero di pacchi alimentari di prima e non posso sapere chi dei beneficiari adesso goda anche del reddito di cittadinanza salvo che, per onestà, me lo venga a dire lui».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

08 Maggio 2019

Commenti all'articolo

  • angelo

    2019/05/09 - 09:09

    Va beh dai! come tutte le cose nuove basta organizzarsi. evidentemente in comune manca questo: organizzazione. non credo sia l'unico comune a dover affrontare le nuove problematiche: si sa no?! accontentare tutti non si può e nessuno ha la bacchetta magica ma un po' alla volta il sistema migliorerà. In alto i cuori e buon lavoro ai dipendenti e ai volontari del comune di Soncino!!!

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  • renzo

    2019/05/09 - 08:08

    Ma coloro che ne hanno fatto richiesta, non hanno dichiarato questi sussidi? Evidentemente no, perché la legge non lo prevedeva, probabilmente....se fosse cosi e lo temo, solita legge fatta coi piedi da gente incompetente che non sa sviscerare il problema a 360 gradi...poi escono le magagne.

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    • angelo

      2019/05/09 - 09:09

      Sono convinta che la legge non è perfetta, ma sono altrettanto convinta che c'è la buona volontà per migliorarla. E' una legge in evoluzione per cui sicuramente dopo i tre anni di collaudo si migliorerà., mi piacerebbe che si lasciasse lavorare questo nuovo Governo che i 10 mesi già ha fatto tanto. Sicuro è che i giornali e i TG e Talk vomitano veleni e puntano indici: molto di parte mi pare.

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