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Lunedì 19 Agosto 2019

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PARLAMENTO EUROPEO

Copyright, Salini: 'La legge salva l'industria lombarda da 24 miliardi e 350mila posti di lavoro'

Candidatura a sindaco, arriva la smentita di Salini

Massimiliano Salini

STRASBURGO - Martedì 26 marzo al Parlamento europeo è stata approvata in Plenaria la direttiva sul Copyright per far pagare ai giganti del web la distribuzione e lo sfruttamento di opere e contenuti protetti dal diritto d’autore. In Italia, l’industria culturale e creativa dà lavoro a oltre 1 milione di persone. L’industria del libro da sola fattura poco meno di 3 miliardi di euro che generano 70 mila addetti lungo la filiera, di cui 20 mila addetti diretti nelle imprese editoriali. La Lombardia è al primo posto per valore aggiunto del settore, pari a 24,1 miliardi di euro sui 92,2 miliardi prodotti dall’insieme delle filiere culturali e creative italiane, il 26% del totale nazionale e in crescita dell’1,9% sul 2016. Inoltre, l’industria culturale lombarda è anche quella che offre maggiori opportunità lavorative con 350 mila addetti (+1,5% sul 2016): circa un quarto del totale nazionale e il 7,4% del totale occupati nell’economia regionale. Infine, con più di 61mila imprese, la Lombardia predomina anche per densità delle imprese culturali.
 
“La battaglia sul copyright è una delle più importanti di tutta la legislatura. È una battaglia per difendere chi produce cultura e contenuti – ha dichiarato Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia Partito Popolare Europeo-. Se le grandi piattaforme web vogliono continuare a guadagnare miliardi come già fanno sugli introiti pubblicitari devono riconoscere il valore di chi quel contenuto l’ha prodotto e dividere con loro parte del guadagno. In alternativa rinuncino alla pubblicità e allora sì che potremo parlare di un web davvero libero. Resta incomprensibile la posizione del Governo italiano che si è schierato a favore dei big del web che in Italia danno lavoro a pochissime persone, Facebook, per dire. ha 12 dipendenti, e non ha voluto tutelare le migliaia di professioni del settore che ogni giorno producono informazione e cultura di qualità”.

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27 Marzo 2019