il network

Venerdì 19 Luglio 2019

Altre notizie da questa sezione


CREMONA

Omicidio stradale, la Corte Costituzionale dà ragione all'avvocato Fornasari

Revoca automatica della patente solo per alcol e droga, questione sollevata durante un processo a Cremona

omicidio stradale

La Corte Costituzionale a Roma

CREMONA - Non aveva bevuto, non aveva assunto droghe, non andava a forte velocità. Anzi, era fermo ad uno stop, quando un motociclista gli sarebbe andato contro e nella caduta, ha riportato lesioni stradali superiori ai 40 giorni. In caso di condanna, in base all’articolo 222 del codice della strada, l’automobilista avrebbe rischiato l’automatica revoca della patente e avrebbe dovuto aspettare almeno cinque anni prima di sostenere l’esame. Una situazione che, secondo l’avvocato Gabriele Fornasari, presentava profili di illegittimità costituzionale, tanto da sollevare, il 6 febbraio scorso, la questione davanti al giudice, Francesco Sora, il quale aveva sospeso il procedimento in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale anche su casi analoghi sollevati a Torino, Forlì e Roma. La Consulta ha accolto le obiezioni sollevate dall’avvocato Fornasari. Pur mantenendo, l’impianto della norma, la Corte Costituzionale ha fissato dei paletti, modificando la legge proprio nel punto in cui prevedeva la revoca automatica della patente in qualunque circostanza. Ora sarà il giudice a valutare, caso per caso, il comportamento dell’automobilista per decidere se togliergli la patente. Mentre la revoca sarà automatica solo per gli automobilisti positivi al test per alcol e droghe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

21 Febbraio 2019