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Venerdì 19 Luglio 2019

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INFRASTRUTTURE

Autostrada Cr-Mn, la Regione: 'Fondamentale, si va avanti'

Il governatore Fontana: 'Il percorso è iniziato e abbiamo dato il via libera dal punto di vista finanziario'

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Prosegue il lavoro di confronto con i territori circa la realizzazione della Cremona-Mantova. Martedì 22 gennaio, infatti, a Palazzo Pirelli, presieduto dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si è riunito il Tavolo sulle Infrastrutture per le due Province cui hanno partecipato anche e gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile), Davide Caparini (Bilancio, Finanza e Semplificazione) e Alessandro Mattinzoli (Sviluppo economico). Erano presenti, fra gli altri, i sindaci di Cremona, Gianluca Galimberti e Mantova, Mattia Palazzi; i presidenti delle due province, Davide Viola e Beniamino Morselli e diversi consiglieri regionali.

"Abbiamo iniziato il percorso per realizzare l'opera - ha spiegato il presidente Fontana - e dato il via libera dal punto di vista finanziario. E' stato anche condiviso un cronoprogramma nel quale sono dettagliati tutti i passaggi successivi. Rimangono alcuni piccoli nodi di carattere amministrativo-giuridico da chiarire e poi si potrà partire. A luglio ci ritroveremo per darci le risposte che mancano e capire come proseguire. Dopodiché si bandirà la gara che, penso, potrà essere assegnata in un anno e dunque poi si potrà partire con i cantieri".

"Abbiamo ribadito la disponibilità della Regione Lombardia - ha aggiunto Claudia Maria Terzi - a intervenire con un contributo pubblico anche maggiore rispetto a quello originariamente previsto. Abbiamo stabilito di riconvocare le istituzioni territoriali a luglio: in questo lasso di tempo, la società concessionaria Stradivaria, unitamente a Infrastrutture Lombarde, dovrà approfondire alcune questioni tecniche e giuridiche non di poco conto. Per esempio, c'è il tema del tratto che doveva essere realizzato col Tibre e che attualmente non è ricompreso nell'autostrada. Sarà necessario qualche mese di approfondimento, dopodichè si potranno mettere nero su bianco le tempistiche, chi fa cosa e con quali risorse".

"Da parte nostra - ha concluso Terzi - confermiamo l’interesse di Regione Lombardia per un'opera che i territori giudicano fondamentale. La concessione vale circa 1 miliardo e Regione aveva già messo a bilancio oltre 100 milioni di euro, con la possibilità ora di andare a coprire la quota di finanziamento mancante, ipotizzata in 400 milioni di euro. Stradivaria e Infrastrutture Lombarde, nelle prossime settimane, dovranno concentrarsi sul Pef (Piano economico finanziario), che deve essere sostenibile, consentendo di definire quale sarà il reale costo dell'infrastruttura e quanto dovrà reperire la parte pubblica rispetto a quella privata".

“A luglio - è il commento di Galimberti e Viola - altro tavolo con il risultato degli approfondimenti tecnici, giuridici ed economici sull’autostrada e a marzo incontro specifico sul raddoppio della ferrovia Mantova-Cremona-Milano. Proseguiamo a tappe chiare e condivise il percorso della città e del territorio di Cremona verso la realizzazione delle infrastrutture. L’incontro di oggi in Regione Lombardia è stato positivo e costruttivo. Sull’autostrada come territorio (Comuni, Provincia, Camera di Commercio e categorie economiche) ci siamo presentati uniti, anche con il territorio di Mantova, e la Regione ha confermato l’investimento. Abbiamo condiviso un cronoprogramma di approfondimenti tecnici e una restituzione di questi a luglio. Abbiamo chiesto compatti anche un conferma dell’impegno della Regione sulla partita del raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Milano, i cui finanziamenti dipendono dal Governo. Abbiamo chiesto alla Regione di parlare col Governo per mettere a confronto i due progetti (autostrada e ferrovia) e verificare benefici in termini strutturali, economici e di tempo per entrambi. Il Governo relazionerà alla Regione a febbraio sul raddoppio, dunque a marzo abbiamo chiesto un tavolo specifico di aggiornamento. Siamo determinatissimi e coesi nel chiedere e realizzare finalmente le infrastrutture possibili e necessarie. Cremona è ricchissima di progetti di sviluppo e merita di uscire dall’isolamento con infrastrutture adeguate!”

22 Gennaio 2019

Commenti all'articolo

  • angelo

    2019/01/23 - 15:03

    altra opera inutile con i nostri soldi. basta cemento! vogliamo più terra più alberi più aria da respirare!!!!! BASTA CAMION

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