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Giovedì 18 Luglio 2019

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CREMONA. MASSACRO ALLO ZAIST

I figli dell’omicida parte civile

Il 24 gennaio Wu uccise la moglie 46enne e un bimbo di tre anni, figlio di amici. Sì al rito abbreviato: processo il 14 marzo. Anche la madre del piccolo chiede i danni

I figli dell’omicida parte civile

CREMONA - Sarà processato con il rito abbreviato Wu Yongqin, il 51enne di nazionalità cinese che il 24 gennaio 2018, nell’appartamento in via Fatebenefratelli, al quartiere Zaist, aveva ucciso a colpi di mannaia la moglie Chen Aizhu, 46 anni, un matrimonio in crisi da tempo, e Wen Jun Ye, bimbo di tre anni, al quale la donna faceva da babysitter. E la cui ‘colpa’, agli occhi di Wu, era di essere figlio di gente che lui non sopportava.

Detenuto nel carcere di Pavia, il 14 marzo prossimo Wu comparirà davanti al gup, Elisa Mombelli, che due giorni fa ha accolto la richiesta di ammissione all’abbreviato avanzata dall’avvocato Luca Curatti. Si sono costituiti parte civile i due figli dell’uomo, il maschio di 14 anni, la figlia maggiorenne, e la mamma del bambino, assistiti dall’avvocato Alessio Romanelli.

Wu, affetto da una forma schizoaffettiva, aveva già tentato, anni prima, di farla finita, buttandosi giù dal balcone. Un uomo malato di ludopatia, una rabbia montata negli anni verso la moglie, il vero capofamiglia che non gli dava i soldi. La mattina del 24 gennaio, l’ultimo, violento, litigio per il rinnovo del passaporto di lui, culminato nella follia omicida.

21 Dicembre 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/12/23 - 09:09

    " Rito abbreviato " cosa significa ? Sconto di pena ? ANNAMO BEENE !

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