L'ANALISI
11 Aprile 2018 - 19:12
CREMONA - «Non sono riuscito a fare il biglietto prima di salire sul treno, perché ero in ritardo e c’era coda. Io volevo pagare, ma il capotreno ha gettato via la mia carta di credito prepagata». Così si è difeso oggi, davanti al gup del tribunale di Brescia, Moussa Diatta, il senegalese di 23 anni ammesso all’abbreviato, imputato di aver aggredito e rapinato, il 23 settembre scorso sul regionale Brescia-Cremona, il capotreno Giordano Stagnati, tre mesi dopo licenziato da Trenord per aver insultato il passeggero. Licenziamento che Stagnati ha impugnato.