L'ANALISI
08 Marzo 2018 - 14:54
Germanà Ballarino e il municipio di Cremona
CREMONA - Non saranno sentiti altri testimoni, non sarà disposta una perizia medica. La causa di lavoro promossa dall’ex comandante della polizia locale, Fabio Germanà contro il Comune, «è matura». Così ha deciso oggi 8 marzo 2018 il giudice, Antonia Gradi, che per la decisione ha rinviato all’15 novembre prossimo.
Comandante per cinque anni, fino all’estate del 2014, Germanà, oggi numero uno a Lodi, chiede al giudice di condannare il Comune a risarcirgli 200 mila euro per «il grave danno esistenziale» e «il grave danno biologico» patiti nei nove mesi alla guida della centrale operativa, passando poi, nell’aprile del 2015, all’Infortunistica. Duecentomila euro per ‘straining’, cioè per stress forzato causato dalla dequalificazione, «generando in lui patimento, prostrazione».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris