L'ANALISI
10 Gennaio 2018 - 08:20
Don Angelo Piccinelli e Vittorio Emanuele III
SORESINA - Un anatema contro i Savoia. Don Angelo Piccinelli si scaglia contro la Casa reale, e lo fa dalle pagine del notiziario parrocchiale, recapitato a tutte le famiglie soresinesi. Per esprimere il proprio pensiero, il parroco prende spunto dalla festività appena trascorsa dell’Epifania e conia per l’occasione un parallelismo con i re Magi. Nel raffronto con gli ‘illustri’ predecessori, le teste coronate sabaude ne escono malissimo. Piccinelli li definisce «‘reali’ senza realismo e senza dignità, cui si addice esibire la corona per pubblicizzare, come ha dimostrato il blasonato Emanuele Filiberto, prodotti sottolio. Niente da spartire, dunque, con quei re, per la loro scienza e sapienza definiti anche Magi». Il parroco di Soresina attacca la casa reale e le ‘loro pretese’: «Leggi razziali e fuga, altro che devono riposare al Pantheon. Il Poeta confinerebbe il re nel girone infernale degli ignavi".