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CREMONA

"Io, senza casa né lavoro, devo dormire in auto con mia figlia"

Un cremonese di 52 anni che da un anno chiede invano aiuto al Comune, racconta la sua caduta. "A volte mi ospitano alcuni amici. L’appartamento dell’Aler me l’hanno tolto quando è morto mio padre"

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

14 Novembre 2016 - 08:19

"Io, senza casa né lavoro, dormo in auto con mia figlia"

CREMONA - Senza un lavoro fisso. Senza casa. Senza un aiuto da parte del Comune. Massimo Guidetti, 52 anni, cremonese, in queste settimane si è ritrovato più volte a dormire in auto, insieme alla figlia, che ha 28 anni, anche lei senza lavoro. Notti trascorse nell’abitacolo, sotto un piumone. Con i pensieri che vanno da ogni parte e la delusione che si fa strada insieme alla rabbia. Guidetti ha deciso di raccontare la sua storia a 'La Provincia' perché, dopo mesi di richieste, di contatti, di telefonate dal Comune che parevano imminenti e che dovevano sbloccare la situazione, non è arrivato nulla. Niente di niente.

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Commenti all'articolo

  • eliostrinacria

    14 Novembre 2016 - 23:18

    Si, si....e intanto in città si aprono le danze!!!

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  • spippomv

    14 Novembre 2016 - 13:37

    E poi mi si parla di stato si diritto, di equità, di tolleranza, di integrazione, di solidarietà ...certo, verso quei soggetti che portano manodopera a bassissimo costo e che rendono ricche le varie associazioni,enti...che tutti conosciamo bene...poi però le bugie hanno le gambe corte e ci ritroviamo con situazioni come quella descritta in questo articolo...mi viene da vomitare.

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  • 484

    14 Novembre 2016 - 11:50

    Non può essere quando parlano di solidarietà tutte le istituzioni si riempiono la bocca ....poi...?

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