L'ANALISI
21 Gennaio 2016 - 09:24
Nozze gay davanti al sindaco
CREMONA - Si infiamma sempre di più anche a Cremona lo scontro sui diritti civili e il disegno di legge della senatrice dem Monica Cirinnà (in discussione dal 28 gennaio a Palazzo Madama) che riconosce le coppie omosessuali: due persone dello stesso sesso possono dichiarare la loro unione all’ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. L’assistenza ospedaliera e la reversibilità della pensione (se ne può ricevere la quota parte alla morte del compagno o della compagna) sono alcuni dei diritti previsti. Al centro delle polemiche politiche soprattutto se non esclusivamente la stepchild adoption: il testo in arrivo al Senato contempla la possibilità di adottare il figlio biologico del partner. Alla vigilia del confronto in Parlamento l’Arcigay, favorevole alla proposta di legge, ha lanciato una mobilitazione su scala nazionale, ribattezzata ‘SvegliaItalia: è ora di essere civile’, che coinvolgerà anche la città con un presidio, sabato 23 gennaio dalle 15.30, in piazza Roma.