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CASTELLEONE

Controllato dai Cc il condominio di via Sgazzini occupato da stranieri

Foglio di via per due romeni. A Rivolta arrestato un cittadino turco

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

05 Dicembre 2014 - 17:54

Controllato dai Cc il condominio di via Sgazzini occupato da stranieri

Carabinieri davanti al condominio di via Sgazzini

CASTELLEONE - Nella giornata di venerdì 5 dicembre, il Comando dei carabinieri di Crema ha messo a punto un controllo straordinario teso a prevenire il cosiddetto fenomeno dei reati predatori.

 

Sin dalla prima mattinata, a Castelleone in via Sgazzini, in collaborazione con i servizi sociali del Comune, i carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli di Bagnolo Cremasco, Romanengo e dell'aliquota radiomobile, hanno proceduto al controllo di un condominio occupato da cittadini romenia, nonché extracomunitari nordafricani ed indiani. All’interno del 28 appartamenti del condominio disposto su sette piani negli ultimi anni hanno preso dimora solo stranieri, taluni gravati da pregiudizi per reati contro il patrimonio. Al fine di evitare che l’ambiente diventasse un vero e proprio “ghetto” con indubbi risvolti negativi per la pubblica sicurezza, si è proceduto al controllo di tutti gli appartamenti, identificando gli occupanti (circa 80).

 

Tra questi venivano identificati due romeni non residenti in quel centro, gravati da pregiudizi penali, tanto da richiedere nei loro confronti l’emissione di un foglio di via obbligatorio, al fine di allontanarli definitivamente dal comune di Castelleone. Il controllo è durato per diverse ore poiché è stato esteso anche ai veicoli in loro possesso, al fine di accertarne la provenienza e la regolarità dei documenti di circolazione. Si è voluto dare dimostrazione della presenza dello Stato quale forma di deterrenza alla sbagliata convinzione della facile commissione di reati.

In futuro verranno ripetuti frequentemente tali controlli per evitare, infine, che l’ambiente venga utilizzato per nascondere soggetti colpiti da provvedimenti giudiziari o anche refurtiva.

 

Nel frattempo nel comune di Rivolta è stato identificato e dichiarato in stato di arresto poiché colpito da provvedimento di carcerazione, G.F. 43 enne cittadino turco, celibe, nullafacente, il quale era gravato da una condanna a quattro mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Cremona per aver circolato con documenti di guida palesemente falsi. Lo stesso, al termine delle formalità di rito è stato condotto alla Casa Circondariale di Lodi.

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Commenti all'articolo

  • themitch

    06 Dicembre 2014 - 07:51

    Ma spediteli a casa loro che fgoirse vivremo meglio!!!

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