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CASTELVETRO

‘La tassa sui defunti va abolita’, duro attacco dell’opposizione

Dopo l’approvazione sul nuovo regolamento.

maria grazia teschi

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mteschi@laprovinciacr.it

29 Novembre 2014 - 14:49

‘La tassa sui defunti va abolita’,  duro attacco dell’opposizione

Il cimitero di Castelvetro

CASTELVETRO — «La nuova ‘tassa sui defunti’ va abolita». A sostenerlo con convinzione, giovedì sera in consiglio comunale, è stata la minoranza. I consiglieri Giuseppe Cordani, Paola Baroni e Mario Superti hanno infatti depositato un’interpellanza per domandare chiarimenti e sottolineare la contrarietà al nuovo regolamento cimiteriale, che prevede il pagamento di un canone di 10 euro per ogni posto salma con concessione superiore ai 99 anni. E’ evidente che i possessori di cappelle di famiglia, dove magari i posti salma sono una decina o più, si sono ritrovati ‘conti’ davvero salati. «Quante sono le concessioni tenute al pagamento del canone? — ha chiesto l’opposizione — Esiste un censimento anagrafico corretto e aggiornato? Il canone annuo non è un doppione della Tasi, tributo sui servizi indivisibili?».
Ha replicato il sindaco Luca Quintavalla: «Innanzitutto vorrei ricordare che, quando abbiamo approvato in consiglio il nuovo regolamento cimiteriale, c’era stata unanimità. Si tratta di una possibilità stabilita dalla nuova legge regionale e per quest’anno abbiamo deciso di introdurre il canone per avere a disposizione fondi che serviranno proprio per migliorare i cimiteri. A chi ha affermato che non abbiamo rispetto per i defunti rispondo: è proprio per il rispetto nei confronti dei defunti che vogliamo migliorare i cimiteri. Fra i Comuni che in Regione hanno introdotto questo canone, Castelvetro è quello con la cifra più bassa. Lo applichiamo solo su concessioni oltre i 99 anni o perpetue, perché per le normali concessioni di 30-40 anni era già stabilito da prassi il pagamento di una cifra in caso di rinnovo. I loculi interessati dal nuovo canone sono circa 2.500». In via prudenziale, però, a bilancio è stata messo un introito di 15mila euro anziché 25mila. Il sindaco ha anche affermato che la Tasi va a coprire i servizi e non le manutenzioni. Un’altra interpellanza della minoranza ha riguardato i tempi di realizzazione del progetto di ampliamento dell’asilo comunale: Quintavalla ha spiegato che è in fase di ultimazione il progetto definitivo, nel 2015 e 2016 saranno effettuati i lavori.

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