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CREMONA

Tribunale a rischio senza personale amministrativo

Pizzetti raccoglie l’allarme della presidente Marini: lunedì l’incontro

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

26 Agosto 2014 - 19:12

CREMONA - Se verranno accolti i desiderata dei quindici dipendenti che hanno presentato domanda di trasferimento, dodici dei quali per coprire altrettanti posti a Lodi, con un organico ridotto all’osso (attualmente gli effettivi sono 45), il tribunale di Cremona, considerato «all’avanguardia, un modello da esportare», rischia di essere affossato.

L’allarme sul personale amministrativo lanciato all’inizio di luglio dalla presidente, Ines Marini, è rimbalzato a Roma. Lo ha raccolto Luciano Pizzetti, sottosegretario per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, che lunedì prossimo incontrerà la presidente.

All’appuntamento, Pizzetti si presenterà con il sindaco Gianluca Galimberti, al quale il capo dei giudici di Cremona, nel colloquio del 17 luglio scorso, aveva già esposto il «problema urgentissimo», per poi scrivergli una lettera. La stessa inviata anche a Cosimo Ferri, sottosegretario alla Giustizia. «Sono stato messo al corrente del problema. Me ne ha parlato Gianluca (Galimberti, ndr) e ho accennato la questione anche a Cosimo Ferri. E con il ministro Orlando ho parlato anche dei costi che devono sopportare i Comuni proprietari dei palazzi di giustizia. Dopo l’incontro con la presidente Marini, avrò tutti gli elementi. In ambito nazionale, il tribunale di Cremona è considerato a buon livello e credo che si possa lavorare perché bisogna mantenere tale buon livello», ha osservato Pizzetti. Ci vuole volontà politica per non vanificare i risultati ottenuti dal tribunale di Cremona che un anno fa ha assorbito quello soppresso di Crema, «con gli sforzi, l’impegno e lo spiegamento di energie da parte di magistrati, personale amministrativo, avvocati ed enti». Lo sottolinea in ogni occasione la presidente Marini, che si batte non solo per il tribunale di Cremona, ma per tutti quei tribunali toccati dagli accorpamenti. E che a Roma meriterebbero, quindi, più attenzione.

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Commenti all'articolo

  • themitch

    28 Agosto 2014 - 07:12

    Non è che hanno chiesto il trasferimento perché qui c'è da lavorare e le pause caffè sono ogni ora invece di ogni 15 minuti?

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