Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA. DA INDUSTRIA A SHOPPING CENTER

Ex Armaguerra con supermarket e concessionaria

Nell’area cinque strutture di vendita, fast food, negozio, bar e terziario

Andrea Gandolfi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

19 Aprile 2021

Ex Armaguerra con supermarket e concessionaria

CREMONA (19 aprile 2021) - Ospiterà sicuramente il supermercato Lidl, destinato a trasferirsi dall’attuale sede di via Castelleone, e forse una concessionaria d’auto; ma si candida a progetti molto più ambiziosi l’area ex Armaguerra, dove sono ormai in corso i lavori che permetteranno di recuperare uno spazio nevralgico della città dopo oltre cinquant’anni di abbandono. Su una superficie di 39.150 metri quadri (di cui 15.758 edificabili) si insedieranno infatti cinque medie strutture di vendita - ciascuna inferiore ai 1.500 metri quadrati -, alimentari e non, un negozio di vicinato, un bar, un fast food e attività di terziario. Agli interventi edilizi di nuova costruzione, recupero e ristrutturazione si affiancheranno ovviamente le necessarie modifiche della viabilità, già avviate per quanto riguarda le opere di urbanizzazione primaria.
Un piano al quale - insieme ad altri, primo fra tutti quello dell’ex Snum di via Giordano - l’amministrazione comunale tiene in modo particolare. Del resto, «il recupero di aree dismesse è un passaggio necessario e strategico per una città che vuole favorire nuove attività — sottolinea Andrea Virgilio, vice sindaco e titolare delle deleghe ad urbanistica, territorio e lavori pubblici —. Rispetto a questo ambito di trasformazione, l’approvazione da parte della giunta era avvenuta dopo aver chiesto alcune modifiche del progetto su indicazione della commissione paesaggio. Ma c’è un altro aspetto non secondario: queste iniziative su aree che in passato hanno avuto destinazioni diverse, consentono anche una messa in sicurezza di quel comparto dal punto di vista ambientale. Infatti si tratta spesso di aree che richiedono interventi di bonifica».
La storia dell’ex Armaguerra aveva preso il via nel 1938 e, come testimonia il nome, negli anni Quaranta la vasta area collocata sul fronte di via Castelleone all’angolo con via Seminario era stata utilizzata come fabbrica di armi e munizioni. Dopo la guerra, parte dello stabilimento era stato trasformato e adibito alla produzione dci camion attrezzati; fino al declino degli anni Sessanta ed al successivo abbandono.
La rinascita, adesso: quella dell’ex Armaguerra si deve all’iniziativa condotta dall’imprenditore Davide Corradi, titolare della società milanese DN Soluzioni; mentre il progetto porta la firma dello Studio WIP di San Donato Milanese. L’idea è appunto quella di riconvertire un ex complesso industriale in uno shopping center; per ricucire, arricchire e riorganizzare il territorio, attraverso la realizzazione di tre nuovi edifici e il recupero parziale di quelli preesistenti, operando su un’area che fa da cerniera tra il tessuto residenziale di via Castelleone e il tessuto produttivo (misto) di via Seminario. La zona dovrà quindi essere potenziata con punti di interesse «che possano trasformarsi in occasioni di socializzazione per tutti coloro che vivono e frequentano questa parte della città, riorganizzando la mobilità carrabile, ciclabile e pedonale».
«Dopo anni di abbandono - ricordano i progettisti - il complesso venne dismesso e le sue coperture furono utilizzate come parco fotovoltaico; ora, senza grandi stravolgimenti dell’impianto architettonico originario e preservando il parco fotovoltaico esistente, a conferma della sostenibilità ambientale dell’intervento, il progetto prevede che vengano costruiti tre nuovi edifici e recuperati in parte quelli esistenti. Tale recupero, con la ripresa degli elementi caratterizzanti le coperture di uno dei nuovi edifici e la facciata principale, insieme all’attenzione per l’uso dei materiali ed ai dettagli costruttivi, cerca di preservare il carattere storico del complesso mixandolo con le nuove tecnologie, per restituire alla città uno spazio per anni inutilizzato».
Viene garantita anche una forte attenzione «al ridisegno» del verde: si prevede in fatti la piantumazione di nuovi alberi, secondo un attento e specifico progetto degli spazi verdi, finalizzato ad aumentarne la dotazione.
Il passato dell’ex Armaguerra non verrà né cancellato né dimenticato: al contrario, verrà ricordato e rimarcato grazie ad una specifica cartellonistica di rievocazione storica, legata alla destinazione d’uso ed all’attività svolta negli edifici oggetto di intervento.
Sul piano viabilistico, verranno realizzate una nuova rotatoria su via Castelleone, una corsia di accelerazione e decelerazione su via Seminario e una nuova pista ciclabile fino al sottopasso. E a quel punto, per l’ex Armaguerra comincerà davvero una nuova vita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400