Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

LE RIAPERTURE

Sport ai blocchi di partenza, ma Zanacchi frena

"Mi premurerò che ci siano normative molto chiare e dettagliate perché il tutto avvenga nella massima sicurezza"

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

19 Aprile 2021

Sport ai blocchi di partenza, ma Zanacchi frena

CREMONA (19 aprile 2021) - Il governo Draghi ha deciso: le piscine all’aperto così come gli stabilimenti balneari potranno riaprire dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso dal 1º giugno. Gli sport di contatto amatoriali invece, saranno consentiti già dal 26 aprile in zona gialla. Quindi verosimilmente anche a Cremona. La prima, vera, ripartenza. Che però porta con sé, accanto all’entusiasmo, non poche paure e perplessità. Non le nasconde l’assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi. «È chiaro che la gente non ne può più e che la voglia di ripartire, anche con gli sport di contatto, sia altissima. Ma io spero che sia davvero il momento giusto. In questi giorni studierò bene i numeri e mi confronterò con le varie realtà, dalla giunta alle forze dell’ordine, cercando di capire se stiamo facendo davvero la cosa migliore. In ogni caso, se verranno confermate le aperture del 26 aprile, mi premurerò che ci siano una serie di normative molto chiare e dettagliate perché il tutto avvenga nella massima sicurezza. Da quando è uscita la notizia delle nuove date di riapertura chiaramente sono stato sommerso di telefonate. È comprensibile. Tutti sono in cerca di conferme e soprattutto di capire oltre al quando, il come. Ho anche avuto richieste di chiarimento circa la presenza del pubblico alle partite. Altro tema spinoso. Il rischio maggiore è quello di fare il passo più lungo della gamba».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400