Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CORONAVIRUS. LE VACCINAZIONI

L’hub di Cremona ha ingranato la quarta

L’incremento dei box per anamnesi e somministrazione ha permesso un salto di qualità. Le attese calano

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

14 Aprile 2021 - 07:32

L’hub di Cremona ha ingranato la quarta

CREMONA (14 aprile 2021) - Quello di ieri è stato il secondo giorno del nuovo sistema operativo di poste italiane all’hub della fiera. In un pomeriggio, quello di domenica, la super organizzazione del centro vaccinale, ha provveduto a ridisegnare la logistica e a preparare le postazioni con il sistema automatizzato. E così i box di anamnesi sono passati da 12 a 15 e le postazioni vaccinali da 10, aumentate a 15. Le aree di attesa pre e post vaccino sono state ulteriormente ampliate per garantire un maggior distanziamento resosi necessario vista la grande affluenza di persone in determinati orari.
Ieri e lunedì si è proceduto con le prime dosi per gli over 75 e, appunto, l’attivazione del sistema informatizzato con il portale di poste. Il cambiamento più evidente si registra già all’atto della prenotazione. All’Hub vaccinale si accede ancora solo su appuntamento dopo aver effettuato la registrazione al portale di Regione Lombardia, ma il sistema è molto più funzionale ed intuitivo. Una volta arrivati in fiera, è necessario avere con sé, e possibilmente a portata di mano, la tessera sanitaria per presentarsi all’accettazione, di conseguenza all’anamnesi e, infine, alla somministrazione. L’accettazione ora viene eseguita all’interno dell’Hub da un operatore dell’Asst di Cremona che attraverso la tessera sanitaria avvia l’utente al percorso vaccinale.
Dal momento dell’accettazione alla somministrazione, il percorso è tracciato da un codice che accompagna l’utente. Resta fondamentale il momento dell’anamnesi, ossia la raccolta della storia clinica dell’utente che viene registrata dal medico sulla cartella informatizzata. Il dottore la compila, sceglie il tipo di vaccino più adatto alla storia clinica del vaccinando, gli illustra il consenso informato che viene firmato poi dal medico stesso e dall’utente.

L’operatore sanitario poi, attraverso il codice di prenotazione, registra la somministrazione, identifica il farmaco e rilascia l’appuntamento per la seconda dose. Il nuovo sistema consente maggior fluidità a garanzia dello svolgimento di tutti i passaggi. I medici accolgono i vaccinandi nel box per l’anamnesi compilando non più a mano il modulo della stessa, ma a computer e soprattutto è stato eliminato di netto il successivo passaggio post vaccino dal Cup per farsi consegnare il modulo della prenotazione per la seconda dose, piuttosto che quello di avvenuta vaccinazione definitiva. Un bel risparmio di tempo. Subito dopo la vaccinazione, il vaccinato ha così a disposizione il modulo con un qr code e l’indicazione della data per la seconda somministrazione, o quella di fine percorso in caso di avvenuta seconda dose. Le uniche piccole incomprensioni continuano ad avvenire quando le persone pretendono che si rispetti al secondo l’orario, che è solo indicativo, in cui presentarsi per la vaccinazione. Negli orari in cui c’è molta gente, può accadere, infatti, che avvengano ritardi dovuti al tempo non prevedibile che va dedicato all’anamnesi. Bisogna armarsi di comprensione e un filo di pazienza. Ieri, intanto, all’hub in fiera la giornata si è chiusa con 857 dosi. A Casalmaggiore 290 e a Soresina 327.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400