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CREMONA. MONDO DELLA MUSICA IN LUTTO

Addio a Ruggeri, suonò con Mina e Maria Callas

Si è spento lo storico titolare della Casa della Banana di corso Garibaldi

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

13 Aprile 2021 - 06:26

Ruggeri

Luigi Ruggeri fra le figlie Monica (a sinistra) e Daniela (a destra)

CREMONA (13 aprile 2021) - Dalla campagna, dove da ragazzino aveva lavorato la terra, alla città, nel negozio di frutta e verdura. L’inizio in via Robolotti, dalla zia Lina, poi in via Manzoni e dal 1976 in corso Garibaldi. Qui aveva aperto la storica Casa della Banana, ne è stato l’anima. In mezzo, la passione per la musica e per la tromba, coltivata sin da bambino. Ha suonato con gli Happy Boys, quando ancora il gruppo creato dai fratelli Donzelli non si chiamava così. Ha suonato con una giovane Mina e persino con Maria Callas, la Divina.

Era un uomo poliedrico, Luigi Ruggeri, Cavaliere della Repubblica, scomparso all’età di 92 anni, molto noto in città.
Nato a Persico, Ruggeri è stato, soprattutto, un marito, un padre e un nonno esemplare. L’amore per la famiglia nel suo Dna. L’amore per la moglie Raffaella, lei di Santa Cristina, al Maristella. Si conobbero da giovanissimi, Raffaella aveva 15 anni, Luigi 22. Si innamorarono, si sposarono e si trasferirono a lavorare in città, sempre insieme nel negozio di frutta e verdura. Dal loro matrimonio sono nate Daniela e Monica.

«Il nostro papà era una persona ottimista e generosa, ci ha dato tanto, ci ha trasmesso l’amore per la vita – racconta Daniela -. La forza e l’amore lo hanno accompagnato in tutte le fasi della sua vita, nei momenti belli e in quelli difficili». 

Oggi l’ultimo saluto nella chiesa di San Francesco, allo Zaist. La stessa dove lo scorso febbraio si sono celebrati i funerali del genero Maurizio Rossini, marito di Monica. Più di trent’anni fa, Maurizio (Mauri) e Monica hanno preso in mano la Casa della Banana, continuando la tradizione di papà Luigi che lasciò il negozio per stare accanto alla moglie Raffaella. E proprio lì, tra un cesto di frutta e l’ingresso, il 18 febbraio scorso, giovedì, la tragedia: un infarto si è portato via Rossini. Aveva 68 anni.

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