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Lunedì 23 Novembre 2020

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CORONAVIRUS

Il primo vaccino, oltre 70 mila in provincia i candidati a ricevere le dosi

Ne serviranno almeno 142.000: primi destinatari gli operatori sanitari, le categorie sensibili e gli anziani

Il primo vaccino, oltre 70 mila in  provincia i candidati a ricevere le dosi

CREMONA (17 novembre 2020) Sono oltre 70 mila i cremonesi che fanno parte delle categorie «sensibili» definite dal ministero della Salute e che, di conseguenza, potrebbero ricevere per primi il vaccino anti-Covid. La scoperta riguardante l’antidoto efficace contro la pandemia effettuata dalla Pfizer-Biontech e la successiva azione dell’Unione europea per assicurarsi un cospicuo approvvigionamento di 300 milioni di dosi, ha spinto tutti i Governi a passare all’operatività, compreso quello italiano. La bozza del piano è già pronta per la distribuzione: l’hanno messa a punto gli esperti del ministero della Salute, che delineano le fasce di popolazione che avranno la priorità nella somministrazione. Quando le prime dosi saranno saranno destinate a una fetta di cittadini che conta circa un milione e 700 mila italiani, individuati in funzione della loro «fragilità e potenziale esposizione al virus». Tra loro figurano gli operatori sanitari, gli anziani, soprattutto quelli ospiti nelle Rsa e che hanno patologie croniche o malattie autoimmuni. Gli ultimi della fila saranno i giovani.

Partendo dunque da questi primi dati, è possibile fare una stima approssimativa di quante persone e, quindi, di quanti vaccini potrebbero essere destinati alla provincia di Cremona, tenendo in considerazione che il siero verrà inoculato su base volontaria in due dosi. Dunque, partendo dagli operatori sanitari, stando ai dati forniti dall’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Cremona e dall’Ordine delle professione infermieristiche, in territorio cremonese operano 2.100 camici bianchi e 2.800 infermieri (da quelli che operano nelle Asst a quelli che lavorano in cliniche private o strutture socio sanitarie fino a quelli di libera professione). A questi vanno aggiunti i soggetti anziani: prendendo in considerazione gli over 70, in provincia sono 66.120, pari al 18,4% della popolazione residente (dati Istat 2020). Tirando le somme, i potenziali primi soggetti a ricevere il vaccino anti-Covid sarebbero 71.020. Poiché ad ognuno andrebbero inoculate due iniezioni, a Cremona dovrebbero essere destinate 142.040 dosi. Numeri ipotetici, ma non lontani dalla realtà: sull’argomento è in corso in queste ore un confronto tra Governo e Regioni proprio per capire le reali necessità delle varie Ats.

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16 Novembre 2020