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Giovedì 26 Novembre 2020

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CORONAVIRUS. LE CASE DI RIPOSO

Alla «Pace» visite in sicurezza: percorso esterno e vetrata

I familiari degli ospiti possono continuare a incontrare i loro cari. C’è un impianto audio per parlarsi

RSA,

CREMONA (28 ottobre 2020) - Un abbraccio non è necessariamente fisico. Basta uno sguardo, il contatto visivo con chi hai dato alla luce, con chi hai condiviso la vita fianco a fianco, con chi ti chiama nonno. Può bastare questo, a volte, per sentirsi a casa. Ed è non a caso proprio a questo legame indissolubile che la Fondazione La Pace-Casa di Riposo Arvedi ha deciso di non rinunciare: la struttura resta off limits ai parenti in base alle recenti norme anti-Covid, ma agli ospiti non sarà impedita la visita che ogni settimana attendono con trepidazione. Come? «Sfruttando la balconata della sala ricreazione – spiega il presidente, Umberto Lonardi – . I famigliari non accedono in alcun modo all’edificio, ma con un percorso esterno raggiungono il luogo dell’appuntamento: dietro al vetro trovano il loro caro ad attenderli. E le scene alle quali assistiamo sono di pura felicità: ci dimostrano, ancora una volta, quanto siano fondamentali questi momenti».

Ma non è tutto. Grazie ad un impianto audio si è riusciti anche a bypassare qualche «inconveniente tecnico». «Non tutti i nostri ospiti godono di ottimo udito e in ogni caso dietro ad un doppio vetro è difficile farsi capire – continua Lonardi – . Così, grazie al nostro personale e ai volontari, siamo riusciti ad allestire questo accorgimento che rende possibile una conversazione dal vivo e non mediata da tablet e schermi del telefono, che comunque utilizziamo».

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27 Ottobre 2020