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CORONAVIRUS. I CONTROLLI

Regole non rispettate al bar. Multa e striscione di protesta

Sanzionato un locale di viale Po. E alla Festa del Torrone i vigili «convincono» a indossare la mascherina

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

19 Ottobre 2020 - 06:36

Regole non rispettate al bar. Multa e striscione di protesta

CREMONA (19 ottobre 2020) - «Chiuso per protesta, l’Italia non è questa»: così recitava lo striscione affisso all’esterno del bar Nuovo Sole in viale Po, ieri con le serrande abbassate, volutamente polemico contro la sanzione che la notte precedente era seguita ai controlli degli agenti della Questura e della Polizia locale. Ai titolari del bar le forze dell’ordine avevano contestato il mancato distanziamento dei tavolini e il contemporaneo mancato utilizzo delle mascherine da parte di parecchi avventori. «Queste leggi sono fatte da Topo Gigio, il Covid non esiste...» e via con queste risposte, a testimonianza di una forte irritazione ma anche dell’assenza di collaborazione rispetto al lavoro di chi deve tutelare il bene della comunità. I richiami alla ragionevolezza, al buon senso e all’osservanza delle norme anti pandemia non sono valsi a nulla e a quel punto la sanzione è apparsa inevitabile. Proprio per far comprendere che i tutori della legalità sanno essere anche inflessibili.
Un altro episodio simile ma con un diverso finale è quello che ha visto protagonista ieri mattina una pattuglia della Polizia locale guidata proprio dal comandante Pierluigi Sforza. Un uomo era seduto al tavolo di un bar in via Gramsci a pochi passi dalle bancarelle della Festa del Torrone e si rifiutava di indossare la mascherina.

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