il network

Martedì 20 Ottobre 2020

Altre notizie da questa sezione


CORONAVIRUS. I SERVIZI

Farmacisti in prima linea: «Noi, presidio essenziale»

Rosanna Galli, appena riconfermata alla guida di FederFarma, traccia il bilancio dei mesi più complicati. Dall’iniziale caos mascherine alle consegne a domicilio: «Siamo stati e saremo a disposizione 24 ore su 24»

Farmacisti in prima linea: «Noi, presidio essenziale»

Rosanna Galli è stata confermata, con tutto il consiglio direttivo, alla guida di Federfarma Cremona

CREMONA (18 ottobre 2020) - Dalle iniziali difficoltà per l’approvvigionamento di mascherine alle ricette digitali, passando per le consegne a domicilio, il boom nelle vendite di integratori vitaminici e l’imminente caos vaccini antinfluenzali: da febbraio le farmacie sono sotto pressione, hanno incrementato i servizi, ridisegnato il percorso paziente-medico-farmacista e, ora, hanno di fronte altri mesi complessi. Sempre in prima linea. A fare da portavoce ad una fra le categorie fondamentali in questa lunga emergenza Covid, è Rosanna Galli, appena confermata, con tutto il consiglio direttivo, alla guida di Federfarma Cremona. Sarà presidente fino al 2023.
«Dal periodo di lockdown è emerso un nuovo modello di farmacia – spiega –: il processo di dematerializzazione della ricetta è giunto quasi a completamento, con la possibilità, introdotta nel periodo di picco della pandemia, di utilizzare strumenti alternativi al promemoria cartaceo. Come la trasmissione del numero di ricetta elettronica direttamente dal medico al paziente, anche tramite sms o comunicazione telefonica. In questo modo i pazienti cronici non erano costretti a fare la fila dal medico per le prescrizioni e questo è stato fondamentale per evitare attese e alleggerire il lavoro dei medici di base, che hanno così potuto dedicarsi alle situazioni più serie. È stato ridisegnato il percorso paziente-medico-farmacista, facilitando notevolmente le modalità di accesso al farmaco, con un potenziamento dell’assistenza territoriale integrata». A causa delle difficoltà dei cittadini ad accedere ai presidi sanitari congestionati dall’emergenza, i servizi offerti dalle farmacie sono quindi diventati ancora più importanti. Inoltre ai soggetti più fragili, cronici, anziani, o in generale a quanti si trovano in isolamento, è stata e viene tuttora garantita la consegna dei farmaci a domicilio, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

17 Ottobre 2020