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Mercoledì 21 Ottobre 2020

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CREMONA. IL CASO

«Io, non vedente, lasciata a piedi», il disservizio sulla linea Bs-Cr

Due ore e mezza in attesa di un bus, sotto la pioggia, perché gli autisti hanno deciso di saltare la sua fermata

«Io, non vedente, lasciata a piedi»

Barbara Menoni

CREMONA (17 ottobre 2020) - Due ore e mezza in attesa di un bus, sotto la pioggia, perché gli autisti hanno deciso di saltare la sua fermata. Un pomeriggio da dimenticare per Barbara Menoni, vice presidentessa della squadra di basket per non vedenti Leonessa BxC e da vent’anni dipendente della Poliambulanza di Brescia. Barbara è non vedente, vive con la famiglia a Manerbio e ogni giorno, per rientrare dal lavoro, sale sul pullman della linea Brescia-Cremona. Un mezzo di trasporto scelto da tanti studenti e lavoratori per rientrare nella città del Torrazzo. Giovedì, però, i conducenti del pullman hanno appunto ignorato la passeggera che attendeva diligentemente in viale Duca degli Abruzzi. «Ogni tanto era già capitato che un bus tirasse dritto – racconta Barbara –, ma addirittura due lo stesso giorno mi pare troppo. In altre occasioni ero riuscita a cavarmela da sola telefonando a mia madre che era venuta a prendermi, stavolta non ho potuto farlo perché purtroppo non può muoversi. Sono arrivata a casa a pomeriggio inoltrato».

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17 Ottobre 2020