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Mercoledì 21 Ottobre 2020

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TELEVISIONE

Torna 'Doc-nelle tue mani', Argentero "aspettatevi emozioni"

Con Matilde Gioli su Rai1 dal 15 ottobre la seconda parte della serie ispirata alla vera storia del medico cremonese Pierdante Piccioni

Torna 'Doc-nelle tue mani', Argentero "aspettatevi emozioni"

Luca Argentero e Pierdante Piccioni

ROMA (13 ottobre 2020) - «Aspettatevi cambi di scena e casi in ogni puntata che vi terranno con il fiato sospeso, prima di un finale a sorpresa». Parola di Luca Argentero che presta volto, voce e anima al medico più amato della tv Andrea Fanti, che torna su Rai1 dal 15 ottobre in prima serata con la seconda parte di Doc nelle Tue Mani, la fiction ispirata alla vera storia del medico cremonese Pierdante Piccioni (e al libro Meno Dodici scritto con Pierangelo Sapegno), ex primario di pronto soccorso a Codogno e Lodi, che per un incidente ha perso 12 anni della sua memoria. I nuovi episodi sono stati presentati alla casa del cinema di Roma da Argentero, insieme a Matilde Gioli e allo stesso Piccioni, oltre che dal direttore di Rai1 Stefano Coletta con i produttori Matilde e Luca Bernabei. «Non mi aspettavo - ha sottolineato l’attore torinese - questo successo, nessuno di noi si aspettava questo riscontro. Ogni tanto ci sono progetti che raggiungono un’alchimia perfetta. Abbiamo lavorato su una grandissima sceneggiatura. Rai1 ha deciso di sposare questo nuovo stile. La serie è stata venduta in Spagna, in Portogallo. Vorrei riconoscere il merito di tutti quelli che ci hanno lavorato». Argentero ha raccontato che tornare sul set ai primi di luglio, dopo il fermo per il lockdown, è stato emozionante. «È stato bello e abbiamo festeggiato, visto che durante la messa in onda non avevamo avuto modo di farlo». La fiction prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, trasmessa da Ra1 da metà marzo a fine aprile, ha registrato ascolti record (le ultime puntate hanno superato gli otto milioni e mezzo di telespettatori con uno share oltre il 33%). Alcune scene «sono state riadattate per evitare abbracci e baci, ma avevamo già girato il finale e non c'erano in ballo scene eclatanti. I tempi si sono un pò allungati perché la troupe era ridotta e avevamo una sola unità per riprendere, invece di due». Ora la serie è stata completata e non ci resta che scoprire come andrà a finire. Matilde Bernabei ha confermato una seconda stagione. Matilde Gioli ha rimarcato quanto sia importante evidenziare e valorizzare l’empatia verso i pazienti di cui si parla nella serie: «È importante evidenziare la storia del paziente, oltre alla cartella clinica». Poi ha parlato del personaggio di Giulia e della «frustrazione a cui è condannata per essere innamorata di un uomo che al suo risveglio non ha la minima idea di chi essa sia». (ANSA)

13 Ottobre 2020