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Lunedì 21 Settembre 2020

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SCUOLA. IL PRIMO GIORNO

Il ritorno in classe è per 39.251: timori e voglia di normalità

Sei mesi dopo lo stop per la pandemia, fra ingressi scaglionati e didattica mista, oggi via alle lezioni a Cremona e in provincia. Ecco tutte le norme anti contagio

Il ritorno in classe è per 39.251: timori e voglia di normalità

Dopo 6 mesi di stop a causa della pandemia, è l’ora del ritorno in classe

CREMONA (14 settembre 2020) - È un esercito quello che oggi si riverserà nelle scuole di ogni ordine e grado. Il suono della prima campanella interesserà 14.073 alunni della primaria, 9.534 studenti delle medie e 15.644 studenti delle scuole superiori. In totale 39.251 cremonesi, cremaschi e casalaschi torneranno in aula. Ovviamente il grosso dei flussi riguarda il capoluogo. Cremona città vedrà tornare in aula 3.067 bambini alle elementari, di cui 593 inizieranno a frequentare la classe prima. Gli studenti alle medie sono in totale 2.180 di cui 706 in prima. Il totale degli iscritti alle superiori è di 7.670 ragazzi di cui iscritti alle classi prime sono 1.515. In totale dalle elementari alle medie saranno 12.917 i cremonesi in età scolare che rientreranno in aula. I dati sono stati forniti dalle segreterie delle scuole. La città da questa mattina tornerà ad animarsi, in orari e modalità diverse da istituto a istituto. Fra le 8 e le 8,30 il gran parte degli studenti saranno in classe, ma c’è chi inizierà lezione alle 10,30, secondo un calendario di scansione degli ingressi del primo giorno che abbraccia l’intera mattinata. Questo accade al Torriani, dove la preside ha adottato regole particolarmente rigide di distanziamento e di gestione degli spazi della scuola, dovendo gestire la scuola più numerosa della città. Se per elementari e medie le lezioni si terranno tutte in presenza, inizialmente con orari ridotti e poi pian piano si andrà a regime. Solo dopo il 28 settembre sarà attivo il servizio mensa, altro punto nodale della grande macchina organizzativa della scuola. Alle superiori — complice anche la capienza all’80% dei bus del trasporto pubblico — la presenza degli studenti in classe sarà parziale. Un po’ ovunque sono state privilegiate le classi prime che saranno in presenza fin da subito, mentre per le classi intermedie le soluzioni sono state diverse. C’è chi ha optato per alternanze settimanali, chi per giorni di presenza sfasata e turni su due settimane di presenza e didattica a distanza. Gli ingressi diversificati, l’accesso per gruppi classi separati, l’igienizzazione delle mani, percorsi separati per raggiungere le aule: questa mattina si parte, l’anno scolastico 2020/2021 ha lanciato la sfida al Covid, nella consapevolezza che rispettando le regole, si possa evitare il peggio. Presidi, docenti e personale Ata ci hanno lavorato tutta estate e oggi sarà il debutto della scuola al tempo del Covid, una prima ricca di voglia di tornare e di trepidazione.

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14 Settembre 2020