il network

Venerdì 25 Settembre 2020

Altre notizie da questa sezione


CORONAVIRUS

In molti senza mascherina, la notte in centro ridiventa un caso

In molti senza mascherina, la notte in centro ridiventa un caso

CREMONA (14 settembre 2020) - Locali pieni, tanta, tanta, tantissima gente in giro, a passeggio nelle vie del centro. Sabato sera, una città così viva capita raramente di vederla e porta allegria, se non fosse che le mascherine al gomito, quelle indossate o portate sotto il mento ci dicono che il Covid non è sconfitto, che sarebbe meglio prestare attenzione alle norme di sicurezza. Anche quello che può sembrare un segnale di vivacità, di ritorno alla vita, rischia di instillare qualche timore sul futuro e soprattutto sull’aumento dei contagi.

In largo Boccaccino ci sono i giovanissimi, per la maggior parte la mascherina è un optional, il distanziamento un termine che è difficile frequentare se si vuole stare con gli amici.

Ben inteso nessuna accusa, ma la constatazione che in generale si è abbassata la guardia, ci si sente un po’ in vacanza dal virus, per quanto i medici mettano in guardia: il virus non è cambiato e soprattutto non si è indebolito.

E se Largo Boccacino è punto di ritrovo dei teenager, piazza del Comune è il regno di chi ha qualche capello grigio oppure ha passato gli anta... Ma di mascherine se ne vedono poche, anche nell’età della maturità. Stresso scenario in via Manzoni, piazza Stradivari e davanti alla Galleria.

In merito dalla Questura fanno sapere che «nella serata di sabato non sono pervenute segnalazioni di assembramenti tali da dover intervenire con sanzioni amministrative». Il comandante della Polizia Locale, Gigi Sforza afferma che: «le operazioni sono condotte in collaborazione con il Questore. Vigiliamo, quando vediamo situazioni di assembramento, interveniamo, cerchiamo di far capire la necessità di mettere la mascherina. Ma non è sempre così immediato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Settembre 2020

Commenti all'articolo

  • renzo

    2020/09/14 - 08:29

    Hai ben da organizzare eventi speciali, ricordare i morti causa Covid 19, quando poi nella quotidianità ti comporti da incosciente.... e' qui che si misura il TERMOMETRO delle persone, nella QUOTIDIANITÀ

    Rispondi