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Cremasco investito da bomba d'acqua, tromba d'aria a Spino

Danni ingentissimi: cavi dell'Enel strappati, Comune allagato e tetti scoperchiati. A Pandino allagamenti, alberi caduti e decine di chiamate ai vigili del fuoco

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

24 Luglio 2020 - 08:34

Cremasco investito da una bomba d'acqua, tromba d'aria a Spino

Tetti danneggiati a Spino d'Adda

CREMA (24 luglio 2020) - Una bomba d'acqua e aria ha investito nelle prime ore della mattina l'intero territorio di Crema e del Cremasco.

A Crema Quartiere San Carlo allagato, con le squadre della protezione civili lo Sparviere al lavoro. Chiuso il centro natatorio comunale Bellini a causa delle avverse condizioni meteo.

A Spino d'Adda si è verificata una tromba d'aria all'alba in paese con danni ingentissimi. Cavi dell'Enel strappati, Comune allagato e tetti scoperchiati. In corso le verifiche dei danni. 

Pesanti conseguenze anche a Pandino, con altri allagamenti, alberi caduti e decine di chiamate ai vigili del fuoco. Al castello visconteo è tornato il fossato.

A Montodine sono caduti alberi e grossi rami; al lavoro la protezione civile San Marco.

A Bagnolo Cremasco allagate via Crema, via Salvo D'Acquisto, via L. Da Vinci e altre vie secondarie. Giù una pianta in via Lodi. Molte cantine e abitazioni allagate e diversi capannoni in via delle Industre. La scuola invece, grazie ai nuovi lavori appena ultimati sugli scarichi acqua, ha retto. In alcune vie manca la corrente elettrica.

A Casaletto Vaprio completamente allagato l'incrocio fra via Roma e via Speranza. Non è la prima volta che accade in caso di nubifragio. La colpa è della conformazione della strada, che quando vi sono grosse quantità d'acqua piovana impedisce all'acqua di defluire regolarmente. A farne le spese è stato Il Mio Bar, di Anna Borzí, allagato. Acqua alta sino alle ginocchia. Un brutto colpo per un'attività già messa a dura prova dalla chiusura forzata nel periodo del lockdown. Il sindaco Ilaria Dioli riferisce che la rete fognaria è si dotata di una pompa ma che anche questa, con grandi quantità di acqua, non riesce a far defluire l'acqua. "E questo nonostante i tombini - assicura il sindaco - vengano periodicamente puliti".

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