il network

Sabato 04 Luglio 2020

Altre notizie da questa sezione


LA MATURITA' AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Mattia attaccato alla vita, l'esame della rinascita

Il 18enne diventato uno dei simboli della lotta al Covid ha scelto Ungaretti per la sua prova

Mattia attaccato alla vita, l'esame della rinascita

Mattia Guarneri

CREMONA (20 giugno 2020) - Mattia Guarneri è per tutti, semplicemente, Mattia. E la sua maturità l’ha già presa battendo il Covid-19. La sua storia ha commosso l’Italia, la sua tenacia ha fatto dire che il Coronavirus si può sconfiggere. Ma Mattia ora è semplicemente Mattia, uno dei tanti studenti cremonesi alle prese con il big orale di questa maturità ai tempi del Covid. Studente del Torriani, Mattia è sul pezzo, studia e programma il suo futuro, la sua estate di ragazzo di diciott’anni con tutta una vita davanti, una vita riconquistata.

Come va?
«Bene, grazie. Mi sono ripreso – racconta con voce tranquilla e grande disponibilità -. A causa del Covid ho perso quindici chili, ma ne ho già recuperati tredici».

Mattia è tornato quello di sempre?
«Ci tento. Sono stato intubato tre mesi fa, era il 21 marzo; e sono stato estubato il primo di aprile: il tempo è passato, poi tornato dall’ospedale sono stato in casa ancora un mese. Ma è da un po’ che ho cominciato a fare le cose di sempre: correre, uscire con gli amici».

E ora ti tocca la maturità.
«Sto studiando, manca una settimana. Sono al ripasso dell’elaborato e poi delle poesie di Ungaretti».

Qual è la materia di indirizzo del tuo elaborato?
«Ho dovuto fare un elaborato di elettrotecnica che ho consegnato come tutti il 13 giugno scorso. Sarà l’argomento con cui si inizia l’orale».

Come mai la scelta delle poesie di Ungaretti?
«Ho voluto leggerle facendo riferimento alla mia esperienza col Covid. Per questo ho scelto poesie come Veglia, Soldati e Allegria di naufragi».

Tutte tratte dalla raccolta «Il porto sepolto»: anche questo non è un caso?
«Quando mi hanno estubato il primo aprile e poi quando sono uscito dall’ospedale è come se mi avessero ridato una nuova vita. La mia intenzione è raccontare la mia esperienza con le poesie di Ungaretti».

 Leggi l'intervista completa sul giornale La Provincia di oggi

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Giugno 2020

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2020/06/27 - 09:39

    Bravo Mattia,che la vita ora ti sorrida e ti restituisca la spensieratezza della tua età. Un abbraccio virtuale e tanti cari auguri. Mesi fa eri riuscito a commuovermi con la tua grande sensibilità!!!

    Rispondi