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Domenica 27 Settembre 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Allarme Fase 2: notte agitata a Cremona e in provincia, tanta gente in giro e schiamazzi

Norme anti-Covid non rispettate, in particolare dai giovani. La preoccupazione torna a salire, anche a Brescia il sindaco Del Bono minaccia di chiudere le piazze della movida. Segnalateci alla mail sito@laprovinciacr.it le situazioni più complicate

Allarme Fase 2: notte agitata a Cremona e in provincia, tanta gente in giro e schiamazzi

CREMONA (23 maggio 2020) - Notte 'agitata' a Cremona e in provincia, dove le norme anti-Covid non sono state rispettate, in particolare dai giovani. Tanta gente in giro, schiamazzi e forze dell'ordine mobilitate. La preoccupazione torna a salire, anche a Brescia il sindaco Del Bono minaccia di chiudere le piazze della movida. Segnalateci alla mail sito@laprovinciacr.it le situazioni più complicate che avete vissuto.

In occasione di questo fine settimana, il primo che vede la possibilità da parte delle persone di poter tornare a frequentare i locali pubblici nell’ambito della fase 2, sono stati attuati in tutto il territorio provinciale specifici servizi volti ad assicurare che tale delicato momento sia vissuto nel rispetto di tutte le misure di distanziamento sociale previste dai protocolli di settore e con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

I controlli, pianificati dal Questore dott.ssa Carla Melloni, sono stati attuati con l’impiego coordinato del personale della Polizia di Stato della Questura e del Commissariato di Crema, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, e delle Polizie Locali di tutto il Territorio Provinciale.

A Cremona nella serata di ieri, sono stati complessivamente 20 i locali pubblici oggetto di verifica coordinata da parte delle pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Cremona, allo scopo di accertare il rispetto delle misure di distanziamento sociale tanto da parte degli avventori che da parte dei gestori nell’organizzazione degli spazi loro assegnati, nonché l’utilizzo dei dispositivi di protezione quali guanti e mascherine.

A Crema sono stati controllati complessivamente 5 locali abitualmente frequentati dai giovani con l’impiego di quattro pattuglie, rispettivamente, del Commissariato di P.S., Della Compagnia Carabinieri, della Tenenza della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Crema, che hanno identificato 70 persone, e controllato 11 veicoli. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai luoghi in cui, specie i giovanissimi, sono soliti radunarsi, come Piazza Trento e Trieste, per evitare assembramenti non consentiti data l’attuale situazione pandemica.

Anche a Casalmaggiore le pattuglie coordinate dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale hanno svolto tali controlli, verificando in particolare il rispetto delle misure di distanziamento da parte dei gestori di 9 locali del centro.

I controlli disposti dal Questore, proseguiranno nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

27 Maggio 2020

Commenti all'articolo

  • graziano

    2020/05/23 - 15:59

    Sì, altro che 4 o 10 pattuglie, ci vuole l' Esercito per questa accozzaglia di incivili, non l 'avete capito ? Sveglia !!!

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  • renzo

    2020/05/23 - 12:34

    E pensare che vogliono tenere in casa gli ultra 65nni, DEVONO IMPEDIRE DI USCIRE agli UNDER 30...invece

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  • Giulio

    2020/05/23 - 12:02

    Non mi sembrano nemmeno giovanissimi....

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