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Sabato 30 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Fase 2: Fontana, troppi apericena e bar sommersi di persone

Il governatore lombardo: "Non va bene, se continua così saremo costretti a chiudere locali"

Fase 2: Fontana, troppi apericena e bar sommersi di persone

MILANO (20 maggio 2020) - «Sicuramente è andata meglio di come immaginassi. Ho visto che c'è stato grande rispetto da parte dei cittadini delle regole che abbiamo consigliato e imposto, rispetto a mascherine e distanziamento, quindi direi bene. Purtroppo ci sono ancora piccole sacche, ci sono alcune attività sulle quali non riusciamo ad avere una convinzione sufficiente: troppi apericena, troppi bar sommersi di persone e questo non va assolutamente bene. È chiaro che, se la cosa dovesse continuare, saremo costretti a chiudere quelle attività». Lo ha detto a Storie Italiane su Rai 1 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, commentando la situazione nei primi giorni delle riaperture.

«Noi abbiamo dato la possibilità di riaprire bar e ristoranti, a condizione che si rispettino certe regole. Se queste regole non vengono rispettate e la gente si ammassa in un bar è chiaro che purtroppo non potremo continuare a lasciare quella libertà» ha spiegato Fontana. «Noi - ha aggiunto - dobbiamo riacquistare la nostra libertà passo dopo passo, non posiamo fare cinque passi in un colpo solo perché se no non solo rischiamo di non riacquistarla, ma di perdere quella già ottenuta».

Il numero dei contagi di ieri in Lombardia «è in linea con quello dei giorni precedenti», ha dichiarato Fontana, spiegando che «sono aumentati molto i tamponi, ieri ne abbiamo visti 15 mila». Per Fontana «è sempre difficile fare dei rapporti oggettivi, bisogna tenere conto del numero di tamponi che viene fatto. La cosa positiva da sottolineare è che si è ridotto il numero dei ricoverati in ospedale e nelle terapie intensive». Poi, ha aggiunto «la situazione non è che finirà, purtroppo noi continueremo a dover convivere con questo virus, è un dato di fatto oggettivo. Adesso vedremo, se chiaramente dovessero aumentare in maniera preoccupante, andremo ad esaminare con attenzione le cause. È chiaro che più si aumenta la socializzazione e le attività lavorative e più esiste il rischio di infezioni in più».

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20 Maggio 2020