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Sabato 04 Luglio 2020

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«GENERAZIONE CREATIVA»

Le idee per un mondo nuovo, contest della Cattolica

154 studenti divisi in trenta gruppi. La premiazione via Teams: sul podio il liceo Manin, lo Stanga e il Pacioli, menzione per il Ghisleri

Le idee per un mondo nuovo, contest della Cattolica

Gli studenti dello Stanga

CREMONA (13 maggio 2020) - «Ragazzi vi aspetto al campus di Santa Monica della Cattolica il prossimo ottobre», ha affermato Fabio Antoldi nel congedare i vincitori del contest, promosso dalla Cattolica, «Generazione Creativa», quasi a compensare una premiazione che si è svolta in collegamento via Teams. In tempi normali la cerimonia di restituzione dei lavori di imprenditoria innovativa degli studenti delle scuole superiori cremonesi e mantovane avrebbe avuto come cornice la Sala Maffei di Camera di Commercio. L’entusiasmo dei ragazzi premiati nel corso del collegamento è bastato per dare speranza, per offrire un’iniezione di fiducia a Fabio Antoldi, ideatore e animatore della manifestazione con l’apporto organizzativo di Emanuela Tabusso e ai giurati: Roberto Baioni, vice direttore generale responsabile direzione affari di Credito Padano, Giorgio Bonoli , direttore Confesercenti, Francesca Romagnoli del Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio, Lorenzo Morelli, direttore Distas della Cattolica, Massimo Rivoltini, presidente di Confartigianato Cremona e lo stesso Antoldi, direttore del Cersi. Quest’anno Generazione Creativa, ideato e promosso dalla Facoltà di Economia e Giurisprudenza e dalla Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali del campus della Cattolica, con il sostegno di Credito Padano, ha coinvolto 154 studenti di quarta e quinta superiore delle scuole del territorio cremonese e mantovano.

A vincere il contest 2020 è stato il liceo Manin con l’applicazione «Do It Green Way», un gioco a tema ambientale in cui è possibile ottenere, con il superamento dei vari livelli, monete virtuali. Autogestendosi economicamente attraverso le pubblicità, l’applicazione, nell’idea dei ragazzi, tramuta monete virtuali in denaro effettivo da devolvere in beneficenza a associazioni come WWF o SaveTheOcean. A realizzare l’idea sono stati: Maria Clara Folli, Giacomo Bassi, Chiara Quintavalla e Paola Vacchelli, guidati dalla professoressa Rossella Russo.

Al secondo posto si è classificato l’istituto Stanga con il progetto «Mainstream Corporation» ovvero la creazione di una bioplastica, ecosostenibile, impiegando la pianta infestante Sorghum Halepense, comunemente detta sorghetta. A firmare il progetto sono stati: Simone Rimanelli, Carolina Lozza, Matteo Somenzi, Cesare Maugeri, Federico Frati, Pietro Pellizzoni, guidati dalla professoressa Flaminia Cima.

A guadagnarsi il terzo gradino del podio è stato, invece, «Life’s Clock», ovvero un orologio salvavita impermeabile che permette di misurare il battito cardiaco e in caso rilevi un rischio di collasso per alcune patologie specifiche (come shock-anafilattico, asma, orticaria, bradicardia, tachicardia ecc…) inietta una dose minima di adrenalina. A realizzare il progetto sono stati Giulia Mapelli, Christian Mariani, Filippo Tommaso Polimeno, Gabriele Severgnini e Gabriele Biondi, guidati dal docente dell’istituto Pacioli di Crema, Dario Faccini.

(Sopra gli studenti del Pacioli)

Fuori classifica ma con menzione speciale per la bontà dell’idea si è classificato «Reflex Solution», uno specchio sulla superficie del quale si posizionano dei sensori collegati ad una interfaccia, dove vengono caricate e stoccate le principali caratteristiche e parametri fisici di una o più persone che poi vengono riconosciute tramite il riconoscimento del viso». Un’idea firmata da Eduard Ionut Gologan, Simranjit Kaur, Alessandro Antonini, Muskan Kaur del Ghisleri, guidati da Gloria Grazioli.

(Sopra gli studenti del Ghisleri)

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12 Maggio 2020