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EMERGENZA SANITARIA

Cardinale Becciu, nessuna autorità può interrompere la messa. Vota il SONDAGGIO

Il prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, tra i più stretti collaboratori di papa Francesco come sostituto della Segreteria di Stato, interviene sull'episodio di Gallignano quando i carabinieri sono entrati in chiesa fermare la celebrazione in corso del parroco don Lino Viola

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

22 Aprile 2020 - 12:41

Cardinale Becciu, nessuna autorità può interrompere la messa

Il cardinale Angelo Becciu

GALLIGNANO/SONCINO (22 aprile 2020) - «A un sacerdote esterrefatto per quanto accaduto a un confratello nella diocesi di Cremona ho detto: deve essere difeso il principio che a nessuna autorità è consentito di interrompere la messa. Se il celebrante è reo di qualche infrazione sia ripreso dopo, non durante!». È quanto afferma su Twitter il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. L’intervento del cardinale Becciu, già tra i più stretti collaboratori di papa Francesco come sostituto della Segreteria di Stato, si riferisce all’episodio accaduto domenica a Soncino, in provincia di Cremona, quando i carabinieri sono entrati nella chiesa della frazione Gallignano per interrompere una messa in corso, celebrata dal parroco don Lino Viola per l’addio a una delle vittime del Covid-19. I militari dell’Arma, che nella chiesa hanno trovato 13 persone, applicando la legge hanno contestato al religioso una violazione del Dpcm in materia di emergenza sanitaria stilando un verbale da 280 euro. Dura la reazione del sacerdote, che ha definito «inaccettabili» le modalità usate dai Carabinieri. Per la Diocesi di Cremona, però, don Viola ha sbagliato a celebrare messa con i fedeli: in una nota ha osservato infatti «con dispiacere che il comportamento del parroco è in contraddizione con le norme civili e le indicazioni canoniche» di questo periodo di epidemia.

Il Cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta,è nato a Pattada, Sassari (Italia), il 2 giugno 1948. È stato ordinato sacerdote il 27 agosto 1972. Si è incardinato a Ozieri (Sardegna). È laureato in Diritto Canonico. Entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° maggio 1984, ha prestato la propria opera successivamente presso le Rappresentanze Pontificie in Repubblica Centroafricana, Sudan, Nuova Zelanda, Liberia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti d’America. Il 15 ottobre 2001 il Santo Padre Giovanni Paolo II lo ha nominato Nunzio Apostolico in Angola, elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Roselle, con dignità di Arcivescovo. Il 15 novembre dello stesso anno è stato nominato Nunzio Apostolico anche in São Tomé e Principe. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 1° dicembre 2001. Il 23 luglio 2009 il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato Nunzio Apostolico in Cuba fino al 2011. Il 10 maggio 2011 il Papa lo nomina Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Il 15 giugno dello stesso anno è stato nominato Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il Santo Padre Francesco, il 4 febbraio 2017 lo ha nominato Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 28 giugno 2018, della Diaconia di San Lino.

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Commenti all'articolo

  • ilgurzo2003

    23 Aprile 2020 - 21:49

    grande Cardinal Becciu. gli ignoranti delle norme italiane - la costituzione vale sempre di più dei dpcm- verranno smentiti

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  • albegia

    22 Aprile 2020 - 16:49

    Il cardinale evidentemente vive già nell’altro mondo. Amen.

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  • Moroni

    22 Aprile 2020 - 14:17

    Pagate l'imu!

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